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Differenza tra rivoluzione americana e guerra di secessione americana

La guerra di indipendenza iniziò nel 1775 e vide le colonie inglesi, situate nel nord America, contrapporsi all’Inghilterra per rivendicare la propria indipendenza. Il conflitto si concluse nel 1783 con la vittoria delle colonie e la formazione di 13 Stati confederati d’America. La guerra di secessione si svolse più tardivamente a partire dal 1861 e vide contrapporsi paesi interni agli stessi Stati Uniti: da una parte quest’ultimi, detti “nordisti”, dall’altra gli Stati Confederati o “sudisti”. Il principale motivo scatenante fu le condizioni estreme di schiavitù, che affliggevano gli stati del sud, i quali volevano rivendicare anch’essi la propria indipendenza degli Stati Uniti.

Differenza tra rivoluzione francese e rivoluzione americana

Nonostante rivoluzione americane e francese avessero gli stessi obbiettivi, ovvero la neutralizzazione del vecchio regime e la creazione di un nuovo governo, questi furono raggiunti con modalità differenti: la rivoluzione americana, oltre ad essere avvenuta in minor tempo e con meno sofferenze, è stata una rivolta ed una affermazione di indipendenza politica delle colonie americane nei confronti della madrepatria inglese. Mentre la rivoluzione francese fu una sorta di guerra civile tra il popolo, appoggiato dalla borghesia, e la nobiltà e il re, dei quali denunciavano lo sfarzo e l’eccessiva ricchezza in cui vivevano, a discapito del popolo stesso, che invece moriva di fame.

Differenza tra rivoluzione americana e rivoluzione russa

La rivoluzione americana avvenne per l’indipendenza delle colonie inglesi situate nell’America del nord, le quali dipendevano totalmente dall’Inghilterra e miravano invece all’autonomia politica e commerciale; tale situazione causò la cosiddetta guerra d’Indipendenza, che portò alla formazione degli Stati Uniti d’America. In Russia invece vigeva all’inizio del ‘900 il regime autocratico e assolutista dello zar Nicola II, il quale portò ad una rivoluzione popolare, formato specialmente da contadini ed operai, e alla caduta dello zarismo, con l’instaurazione dapprima di un governo provvisorio di tipo liberale ed in seguito costituzione di uno stato comunista con la presa del potere del partito bolscevico, capeggiato da Lenin.