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Differenza tra giudice e PM

Nell’ordinamento giudiziario, il giudice è l’organo (monocratico o collegiale) chiamato a decidere delle controversie mentre il pubblico ministero è il magistrato chiamato a sostenere l’interesse pubblico nel processo e nelle fasi preliminari ad esso.
A seconda degli ordinamenti entrambi possono assumere ruoli denominazioni diverse. In alcuni paesi il Giudice può essere affiancato da una giuria o da giudici popolari, ad esempio. Il Pubblico Ministero è definito, in Italia, Procuratore della Repubblica, nel Regno Unito Procuratore della Regina, e così via.
Anche con riferimento alle carriere possono esserci profonde differenze da uno stato all’altro. In Italia entrambi appartengono all’Ordine Giudiziario, vengono assunti mediante pubblico concorso e sono inamovibili. Altra capitale caratteristica della Magistratura italiana è l’autonomia: assegnazione delle sedi, carriera e disciplina dei magistrati sono affidati ad un organo apposito: il Consiglio Superiore della Magistratura, che non dipende dall’Esecutivo. Si distingue quindi, nell’ambito dell’Ordine Giudiziario, tra Magistratura Inquirente (i PM) e Magistratura Giudicante (i Giudici).
In altri paesi il procuratore viene eletto o nominato dal governo.

Differenza tra giudice e magistrato

Il termine giudice è molto generico, infatti può riferirsi non solo ad una persona fisica, ma più comunemente alla persona giuridica, ossia all’organo che esercita la giurisdizione. Con il termine magistrato invece si indica, più nello specifico, il soggetto titolare di un determinato ufficio pubblico; egli è la persona investita delle funzioni di giudice e, in certi ordinamenti, di pubblico ministero.