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Differenza tra cubismo e futurismo

Cubismo e futurismo sono due movimenti artistici europei paralleli che hanno avuto legami, interazioni e polemiche.
Il cubismo è una corrente pittorica che nasce poco prima del 1910 da Picasso e Braque e nelle sue varie evoluzioni cerca di rompere l’idea di prospettiva, analizzando, semplificando, scomponendo, ricomponendo oggetti comuni, creando effetti allora inediti e di sicuro fascino e coinvolgimento.
Il futurismo nasce in Italia nel 1909 da Filippo Tommaso Marinetti ed è una corrente artistica poliedrica che celebra l’evoluzione tecnologica e la prorompenza della forza sviluppata dalla meccanica e dai nuovi materiali. Fortemente interventista conobbe un forte sviluppo e supporto fino a metà del primo conflitto mondiale per poi riprendere forza e tramontare insieme al Fascismo.

Differenza tra cubismo analitico e sintetico

La corrente artistica detta cubismo si divide in tre fasi: cubismo formativo, cubismo analitico e cubismo sintetico.
Nel cubismo analitico, ossia la prima fase, gli oggetti vengono guardati dal pittore sotto diversi punti di vista e dopo una scomposizione delle forme e dello spazio, vengono poi ricomposti e rappresentati sulla tela, così come li ricorda il pittore.
Il cubismo sintetico, ossia la seconda fase, passa dall’analisi delle forme dai vari punti di vista ad una sintesi di ciò che l’artista vede; i colori proposti non sono gli stessi della realtà e non c’è differenziazione tra colore e forma.