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In breve

Il watt è un’unità di misura della potenza cioè capacità di esprimere un lavoro in un dato tempo. Viene utilizzata spesso per definire la potenza degli elettrodomestici o dei veicoli. Il volt misura, invece, la differenza di potenziale, cioè la tensione e l’energia necessaria a spostare il valore iniziale a quello finale. Il volt, insieme all’Ampère, viene utilizzato per calcolare il Watt.
Watt - Differenza tra watt e volt
La potenza di una lampadina è espressa in watt, ma non va confusa con la luminosità prodotta, che si misura in lumen.

Il watt, indicato con il simbolo [W], è una misura della potenza (lavoro/tempo) usata come standard a livello internazionale che prende il nome da James Watt, lo stesso che introdusse, dopo i suoi studi sulla macchina a vapore, l’unità “cavallo vapore”.

Il watt viene, ad esempio, utilizzato per indicare la potenza di un prodotto elettrico, dalla lavatrice alla lampadina, o di un veicolo.

Essendo il watt un’unità di misura relativamente contenuta, è normale trovarla e usarla moltiplicata, ad esempio in forma Kw, kilowatt, cioè 1000 watt.

Volt - Differenza tra watt e volt
I poli di una classica batteria da 9 volt.

Il volt, indicato con il simbolo [V], è la grandezza con cui si misura la differenza di potenziale (comunemente tensione o voltaggio) ai capi di una resistenza, di un generatore o un circuito.

Il volt prende il nome da Alessandro Volta, scienziato italiano della fine del ‘700 che nel 1800 creò la prima pila voltaica (la Pila di Volta).

La relazione che lega i due termini è W=V x A cioè la potenza (Watt) è uguale alla differenza di potenziale, il volt, per l’intensità della corrente che passa nella sezione del filo (conduttore), misurata in Ampère.

Una lampadina di maggior potenza (watt) farà più luce. I volt dichiarati sulla confezione rappresentano la tensione da applicare alla lampadina per ottenere i watt dichiarati.

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