Differenza tra vitto e alloggio

IN BREVE

Il termine vitto significa mantenimento alimentare giornaliero e viene spesso utilizzato con il termine alloggio il quale rappresenta l’accomodamento destinato ad una persona.
I termini sono spesso utilizzati insieme per definire forme contrattualistiche di dipendenti o professionisti in trasferta. In alcuni casi è anche utilizzato per descrivere pacchetti vacanze tutto incluso.

Vitto e alloggio - Differenza tra vitto e alloggio
Vitto e alloggio sono spesso usati insieme.

Con vitto si intendono tutte le spese che comportano il mantenimento alimentare giornaliero di una persona.
Spesso utilizzato all’interno di forme contrattuali di vario tipo, la parola vitto deriva dal latino victus, supino di vivĕre, ossia vivere.
Il termine vitto viene utilizzato nei contratti lavorativi per descrivere un trattamento/copertura per un dipendente mandato in trasferta, oppure nella definizione del trattamento durante una vacanza.

Per alloggio si intendono diverse cose, ma in unione con la parola vitto si intente il riparo o l’accomodamento fornito ad una persona per un determinato periodo di tempo. Il termine alloggio è spesso utilizzato insieme a vitto proprio per descrivere forme contrattualistiche, di trasferta o turistiche.
Ad esempio “vitto e alloggio inclusi” significa che nel prezzo/contratto offerto sono comprese le spese di albergo o appartamento e dei tre pasti base o equivalente risarcimento per la spesa di tutti i giorni.