Differenza tra vetro e cristallo

IN BREVE

La differenza tra vetro e cristallo è costituita dalla presenza in quest’ultimo dell’ossido di piombo, il quale ne aumenta la densità, accrescendo la brillantezza ed avvicinando le proprietà ottiche del cristallo a quelle del diamante.

Vetro
Del vetro incandescente da Wikipedia.it

Il vetro è un materiale che si ottiene dal processo di fusione ad alta temperatura e dal successivo raffreddamento (in assenza di cristallizzazione) di una miscela di silicati, tra cui quarzo, ed altre sostanze chimiche, come l’anidride borica e l’anidride fosforica, dette appunto sostanze “vetrificanti”.
Il materiale così ottenuto serve per fabbricare finestre, bicchieri, vasi, lampadari e molti altri oggetti.
Il vetro può essere fuso nuovamente e riutilizzato quasi infinite volte e per questo si spinge per la raccolta differenziata. Molti paesi utilizzano la modalità del “vuoto a rendere” per recuperare le bottiglie utilizzate e reinserirle nel mercato con spese minime.

Cristallo
Una sfera di cristallo

Il cristallo è un vetro particolare che possiede determinate caratteristiche di lucentezza, trasparenza, elasticità e sonorità. Queste qualità gli vengono fornite dalle presenza di Ossido di Piombo.
Grazie al piombo, infatti, il cristallo è più lucente, perché ha una maggiore rifrazione ed al tocco risulta più sonoro del vetro, inoltre aumenta la resistenza del materiale, permettendo di fabbricare oggetti molto più sottili di quelli in vetro, ma anche più delicati. In particolare, un vetro diventa cristallo solamente se contiene almeno il 24% di piombo. Il nome “cristallo” deriva dal fatto che possiede una struttura reticolare, detta “reticolo cristallino”, formata da atomi e molecole disposti in maniera ordinata e regolare.