Differenza tra utopia e distopia

IN BREVE

Utopia e distopia si riferiscono a immagini e scenari raccontati o ipotizzati che, nel momento in cui vengono raccontati, non hanno basi per essere ritenute verificabili.
La differenza tra i due termini è che mentre l’utopia ipotizza uno scenario positivo e desiderabile, la distopia richiama immagini negative, non volute e da esorcizzare.
La letteratura, il cinema, la politica e le religioni fanno largo uso di utopie e distopie.
Facile intendere come il utopia o distopia sono tali in base a chi si esprime: una persona con un forte credo politico, ad esempio, definirà come utopico uno scenario che un’altra persona con differente visione definirebbe distopico.

Utopia - Differenza tra utopia e distopia
Un’immagine utopica di un’umanità integrata, in pace e senza conflitti.

Utopia è un termine che si riferisce ad una situazione ideale e positiva che però risulta impossibile da sviluppare, irrealistica per tempistiche, risorse, cultura o limitazioni naturali.
L’utopia è comunque una figura importante nell’immaginario collettivo e viene spesso richiamata per ipotizzare una condizione desiderata o desiderabile in ambito sociale (“la pace nel mondo, universale”) e politico (comunismo ideale secondo i suoi teorici).
Quasi tutte le religioni fanno uso di scenari utopici quando descrivono un futuro basato sulla propria visione del mondo, dei valori e delle relazioni.

Distopia - Differenza tra utopia e distopia
Un’immagine del film distopico Terminator 2.

La distopia è il termine opposto all’utopia sul piano della positività. Infatti con il termine distopia si richiama uno scenario futuro sempre irrealistico, ma decisamente negativo per aspetti sociali, morali ed economici.
Esempi classici di distopie possono essere i futuri immaginati da Orwell o quelli descritti dalla saga Terminator o dalla serie TV Black Mirror.