Differenza tra uragano e tornado

IN BREVE

Uragano e Tornado sono due tipi di perturbazioni atmosferiche, caratterizzate da venti di eccezionale intensità e spesso accompagnate da perturbazioni violente. Gli uragani hanno un diametro di centinaia di chilometri e si formano sugli oceani a cavallo dell’equatore. I tornado invece hanno un’area più ridotta, sono caratterizzati dalla classica forma a imbuto e sono tipici soprattutto in Messico. A differenza degli uragani, la durata dei tornado è più breve, ma la forza distruttiva è particolarmente intensa.

Uragano - Differenza tra uragano e tornado
Gli effetti di un terribile uragano a New Orleans.

Gli uragani sono delle perturbazioni atmosferiche caratterizzate da venti di eccezionale intensità. I metereologi hanno stabilito che si parla di uragano nel momento in cui un ciclone (tempeste violente) raggiunge la sua massima intensità. Gli uragani si formano sugli oceani a cavallo dell’equatore e sono caratterizzati da diametri di centinai di chilometri, oltre che da venti di eccezionale intensità. Gli uragani vengono classificati sulla scala Saffir-Simpson in 5 categorie.
La prima categoria identifica gli uragani di intensità minore che possono causare danni limitati ad alberi, insegne o tegole dei tetti provocando limitate inondazioni delle zone costiere. Dalla categoria 1 si arriva alla quinta categoria che invece identifica gli uragani di intensità massima, che provocano danni irreparabili ad abitazioni, edifici, strutture, vegetazione e tutte le cose presenti sul loro tragitto.
Nelle zone costiere si possono verificare intense e distruttive inondazioni, visto che il livello del mare può arrivare a superare i 6 metri oltre il normale livello delle acque.
Celebre è rimasto il terribile uragano Katrina uno dei peggiori per numero di vittime (1833 vittime accertate) e danni economici (oltre i 95 miliardi di dollari) mai conosciuti dall’uomo.

Tornado - Differenza tra uragano e tornado
Un tornado fotografato dalla Corsica.

Con il termine tornado si intende invece una violenta perturbazione atmosferica, caratterizzata dalla tipica forma a imbuto. Nei tornado l’aria ruota vorticosamente ad altissima velocità intorno ad un vertice. I tornado si manifestano soprattutto in America, in particolare nel Messico e a est delle Montagne Rocciose nelle immense pianure. Non è comunque impossibile vederne in giro per il mondo di diversa intensità o violenza.
Oltre all’elevata velocità, i tornado sono caratterizzati da un’area ristretta, che va da qualche decina a qualche centinaia di metri (a differenza degli uragani, che invece si estendono per chilometri). Anche se solitamente la durata di un tornado è di pochi secondi, è comunque in grado di distruggere qualsiasi cosa trovi sul proprio cammino proprio per la sua capacità di concentrare un’incredibile forza in un punto molto ristretto tanto da aver ricevuto il soprannome di “dito di Dio”.
Lo studio dei tornado è particolarmente difficoltoso e pericoloso. Alcune persone dette “cacciatori di tornado” si attrezzano con mezzi e attrezzature corazzate per avvicinarsi il più possibile e capirne il funzionamento e di conseguenza il comportamento. Nonostante questo ancora oggi non è ben chiaro quali siano le reali condizioni all’interno di questi coni d’aria.