Differenza tra unico e univoco

IN BREVE

Viene definito unico qualcosa che non è replicabile, di cui vi è un solo esemplare esistente, che non si ripeterà. E’ invece univoco qualcosa che non consente interpretazioni, modifiche o alternative.

Unico - Differenza tra unico e univoco
Il quadro di Van Gogh “La notte stellata sul Rodano” è uno splendido pezzo unico.

Unico è un aggettivo che si riferisce a qualcosa che, esistendocene uno solo, non ha eguali e che rende l’oggetto della discussione esclusivo.
Se un bambino non ha fratelli né sorelle è definito figlio unico, così come un qualsiasi oggetto non prodotto in serie è un pezzo unico o un solo concerto in un un paese viene definito tappa unica.
Unico viene spesso utilizzato nel parlare comune per dare importanza ad eventi, a persone o ad oggetti che emergono in qualche modo rispetto ai simili anche se non sono effettivamente unici.
Non è raro, infatti, sentire il detto “più unico che raro”.
Anche il costume da bagno costituito da un solo pezzo di stoffa, o più pezzi cuciti insieme, viene chiamato pezzo unico.

Univoco - Differenza tra unico e univoco
Il segnale STOP è un segnale univoco.

Univoco significa che può essere interpretato in un solo modo, che non vi sono alternative se non quella presentata e che ammette una sola intepretazione.
Univoco viene utilizzato per definire anche l’unidirezionalità di un evento o di un comportamento.
Ad esempio un ordineè univoco se è chiaro e non consente interpretazione.
Spesso univoco viene utilizzato assieme o come con il termine perentorio, cioè irremovibie e definitivo.