Differenza tra travaglio e parto

IN BREVE

Il travaglio, detto in parole semplici, è il momento di preparazione al parto vero e proprio, ossia all’espulsione naturale del bambino dal corpo della madre.
Il travaglio è costituito da momenti differenti di contrazioni e dilatazioni che possono durare diverse ore.

Travaglio - Differenza tra travaglio e parto
Una donna in travaglio.

Il travaglio è quel periodo di naturale preparazione al parto, ossia all’effettiva nascita del bambino che comprende le due fasi iniziali definite fase prodromica e fase dilatante.
La prima parte del travaglio, quindi, è caratterizzata da contrazioni, cioè da spasmi muscolari non sempre regolari nel tempo. Questa fase può durare dalle 3 alle 6 ore.
Il travaglio continua con la fase dilatante nella quale le contrazioni diventano regolari e prolungate: queste contrazioni servono a dilatare gradualmente la cervice fino alla sua completa dilatazione. Questo movimento contribuisce, se non già successo in precedenza a”rompere le acque“. Il bambino, grazie alle contrazioni, viene così espulso dall’utero e comincia il breve viaggio verso la luce.
In determinate condizioni il Medico può scegliere di procedere con l’induzione artificiale del travaglio.

Parto - differenza tra travaglio e parto
un bambino viene pulito subito dopo il parto.

Il parto è inteso sia come l’intero processo che porta una donna a mettere alla luce un bambino sia il momento culminante dell’intero processo.
Il parto avviene grazie alle contrazioni e agli sforzi della madre a spingere naturalmente il bambino verso l’uscita.
Il parto ovviamente è un momento estremamente delicato perché la semplicità dell’esplsione del bambino è dipendente dalla sua posizione.
In un parto comune il bambino esce di testa, ma può anche uscire di piedi, dicesi parto podalico, o di sedere.
In caso di complicazioni può essere necessario intervenire tempestivamente con un’operazione chirurgica chiamata cesareo, praticata per evitare rischi al bambino e alla madre.
Una volta espulso e controllato, il bambino è ancora attaccato al cordone ombelicale che viene prontamente reciso e annodato.
Esistono diverse tecniche di parto con posizioni e in contesti diversi come il parto in acqua, che però devono essere prima di tutti accertati dalla comunità scientifica e meticolosamente controllati da personale esperto e qualificato a seguire tali pratiche.