Differenza tra Tinder e Bumble

IN BREVE

Tinder e Bumble sono due dating app molto simili.
Tinder è nata nel 2012 e mette in contatto account che esprimono apprezzamento a vicenda, generando un match e aprendo una chat. Bumble, nata alla fine del 2014 da una “costola” di Tinder, funziona allo stesso modo, ma una volta avvenuto il match solo le donne, e solo per 24 ore, possono scrivere per prime. Dopo le 24 ore il match si cancella.

Tinder - Differenza tra Tinder e Bumble
Una delle homepage del sito di Tinder.

Tinder è una dating app nata nel 2012 nata da una team di  persone (Sean Rad, Jonathan Badeen, Justin Mateen, Joe Munoz,, Dinesh Moorjani, Chris Gylczynski e Whitney Wolfe) che si basa principalmente sul social login da Facebook in modo da garantire il più possibile la veridicità dei profili.
Il funzionamento di Tinder è piuttosto semplice: creato un profilo con bio foto e profilo Instagram e impostati filtri di ricerca tra cui sesso, raggio in km e range di età, Tinder esegue una ricerca e presenta account di cui ha incrociato le preferenze espresse.
L’utente a questo punto può esprimere o meno la preferenza nei confronti di un altro account con il famoso gesto swipe destra (si/like) o sinistra (no/nope). Tinder raccoglie i dati anonimamente e analizzando tutti gli utenti che si sono apprezzati a vicenda crea un match.
A questo punto Tinder apre loro un canale chat.
Oltre al like normale esiste anche il SuperLike, un apprezzamento reso visibile all’altra persona, quindi palese.
Tinder offre anche un servizio a pagamento che toglie il limite di like al giorno, il limite ai super like e la possibilità di ritornare sulle preferenze date o non date.
Tinder è in continuo sviluppo e nelle ultime versioni ha implementato un sistema di GIF nella chat e la possibilità di creare gruppi per uscire la sera.
L’applicazione al 2015 contava circa 50 milioni di utenti attivi e l’applicazione è dipsonibile per Android e iPhone.

Bumble - Differenza tra Tinder e Bumble
L’homepage di Bumble

Bumble è una dating app creata da Whitney Wolfe alla fine del 2014, in rotta con gli altri founders di Tinder.
Il funzionamento e le dinamiche di Bumble sono praticamente identiche a Tinder, quindi filtri, accesso Facebook e match, ma Bumble si differenzia da Tinder in quanto a match avvenuto solo le donne, e solo per 24 ore, possono cominciare la chat che altrimenti viene terminata per sempre. L’uomo può al massimo allungare di altre 24 ore la possibilità di essere contattato.
Bumble segue, secondo le idee espresse dalla Wolfe, l’idea che “Le donne devono potersi sentire uguali agli uomini” [cit. Wired].
Si stima che gli utenti di Bumble a fine 2015 fossero di poco sotto al milione.
L’applicazione è disponibile per Android e per iPhone.