Differenza tra sindaco e consigliere comunale

IN BREVE

Sindaco e consiglio comunale sono due degli organi presenti in comune eletti tramite elezioni amministrative e con un mandato di 5 anni. Il sindaco è il responsabile dell’amministrazione comunale e del corretto funzionamento di tutti gli uffici.
Il consigliere comunale è invece preposto a rappresentare la comunità che lo ha eletto all’interno della consiglio comunale, organo coinvolto nelle sedute in sala comunale dove si dibatte di questioni politico amministrative riguardanti il comune.

Sindaco - Differenza tra sindaco e consiglio comunale
Il sindaco può indossare la fascia tricolore.

Il sindaco è uno degli organi del comune, insieme al consiglio e alla giunta.
Il sindaco è il responsabile dell’amministrazione del comune, lo rappresenta e sovrintende al funzionamento dei servizi e degli uffici e all’esecuzione degli atti. Il sindaco nomina gli assessori che comporranno la giunta comunale e il vicesindaco.
Il mandato del sindaco è di 5 anni, ed è rieleggibile consecutivamente una sola volta.
Secondo l’attuale legge elettorale comunale, il sindaco è eletto direttamente dai cittadini tramite elezioni amministrative e, nei comuni con più di 15000 abitanti, se nessuno dei candidati ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi è previsto il secondo turno di ballottaggio tra i due candidati che hanno ottenuto più voti.
Distintivo del sindaco è la fascia tricolore, portata a tracolla sulla spalla destra con la striscia verde orientata verso il collo.

Consiglio comunale - La differenza tra sindaco e consiglio comunale
Il consiglio comunale si riunisce nella sala comunale.

Il consigliere comunale rappresenta la comunità locale nel consiglio, organo di indirizzo e di controllo politico amministrativo del comune all’interno della sala comunale dove discute, dibatte e propone.
Con una durata massima di mandato di 5 anni, il consiglio comunale è composto da un minimo di 12 e un massimo di 60 membri, a seconda del numero degli abitanti del comune.
Nei comuni con meno di 15000 abitanti sono attribuiti alla lista del sindaco i due terzi dei posti in consiglio comunale e alle liste sconfitte proporzionalmente il terzo rimanente.
Nei comuni più grandi alla lista del candidato sindaco eletto sono attribuiti il 60% dei seggi.

Riferimenti: Costituzione della Repubblica e Legge 267/2000.