Differenza tra siero e plasma

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IN BREVE

Plasma e siero fanno entrambi parte del sangue, ma a livelli differenti.
Il plasma è la parte liquida del sangue privata delle cellule come globuli rossi, globuli bianchi e piastrine.
Il siero è sempre la parte liquida del sangue, ma in più rispetto al plasma, viene privata anche di alcune proteine responsabili dell’azione coagulante: il fibrinogeno insieme alla protrombina, al fattore VIII e al fattore V.
Il siero contiene, comunque, sali minerali e un’elevata percentuale di proteine e anticorpi: per questo viene utilizzato per fare analisi o per fornire un’immunizzazione a breve termine.


Il plasma si ricava dal sangue intero centrifugato.

Il plasma sanguigno è la componente liquida del sangue, separata mediante processo di centrifugazione dalla porzione corpuscolata, cioè dei globuli rossi, globuli bianchi e piastrine.

In pratica il plasma è il liquido che rimane quando al sangue vengono tolte tutte le cellule.

Sotto forma di liquido giallastro, il plasma è composto per la maggior parte d’acqua e in piccole quantità da proteine, sostanze inorganiche come il sodio, il potassio, il cloruro, il carbonato e il bicarbonato di calcio, zuccheri, ormoni, enzimi, lipidi, amminoacidi e prodotti di scarto come l’urea e la creatinina.

Può essere utilizzato nelle trasfusioni quando necessario, ma deve comunque essere sempre prodotto partendo da sangue intero.

Anche il siero si ottiene dal sangue intero, ma coagulato.

Si definisce siero il liquido che si ottiene quando vengono sottratti gli elementi corpuscolari da un liquido biologico come dal sangue o dal latte.

Il siero sanguigno, invece, è la frazione liquida del sangue e corrisponde al plasma privato del fibrinogeno (in seguito alla sua trasformazione in fibrina) e di altre proteine responsabili del processo di coagulazione.

Il siero è ottenuto tramite la centrifugazione del sangue post-coagulazione.

Nonostante sia privato di molti elementi, il siero rimane un materiale biologico estremante importante per le analisi della sua composizione.

Infatti all’interno del siero rimangono dispersi sali minerali e un’elevata percentuale di proteine e anticorpi: in particolari questi ultimi vengono sottoposti ad analisi per rilevare la positività ad una determinata patologia piuttosto che ad un’altra.

Allo stesso tempo il siero può essere utilizzato per fornire un’immunizzazione a breve termine, molto differente dall’immunizzazione a lungo termine offerta dal vaccino.

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