Differenza tra sapiente e saccente

IN BREVE

Sapiente e saccente indicano due persone preparate e istruite su una data materia, ma mentre il primo ha prettamente una connotazione positiva, rispettabile e onorevole al pari di saggio, il secondo indica una persona che in modo arrogante ostenta la propria conoscenza in modo perentorio e ripetitivo, assumendo quindi un significato negativo.

Sapiente e saccente - Differenza tra sapiente e saccente
Socrate e Platone, due “sapienti” dell’antichità.

Con il termine sapiente si indica una persona particolarmente preparata su uno o su più argomenti. Il termine  deriva appunto da “sapere” ed ha una connotazione principalmente positiva.
Il sapiente, infatti, è anche inteso come saggio e colto, termini che possono essere intesi come sinonimi.
Celebre è la frase “Il sapiente sa di non sapere” attribuita a Socrate e significativa dell’umiltà attribuita alla figura del sapiente.

Il saccente è colui che, in modo antipatico e fastidioso, sfoggia la propria preparazione con supponenza.
Il senso è quindi negativo e quasi sempre il saccente nell’ostentare le sue nozioni pecca d’arroganza.