Differenza tra rivoluzione americana e guerra di secessione americana

IN BREVE

La guerra di indipendenza iniziò nel 1775 e vide le colonie inglesi, situate nel nord America, contrapporsi all’Inghilterra per rivendicare la propria indipendenza. Il conflitto si concluse nel 1783 con la vittoria delle colonie e la formazione di 13 Stati confederati d’America. La guerra di secessione si svolse più tardivamente a partire dal 1861 e vide contrapporsi paesi interni agli stessi Stati Uniti: da una parte quest’ultimi, detti “nordisti”, dall’altra gli Stati Confederati o “sudisti”. Il principale motivo scatenante fu le condizioni estreme di schiavitù, che affliggevano gli stati del sud, i quali volevano rivendicare anch’essi la propria indipendenza degli Stati Uniti.

Rivoluzione americana - Differenza tra rivoluzione americana e guerra di secessione americana
Un dipinto che raffigura la dichiarazione d’indipendenza.

La rivoluzione americana comprende una serie di conflitti svoltisi nella seconda metà del ‘700 sulla costa atlantica del nord America, tra l’Inghilterra e le sue 13 colonie americane. Le principali cause di rivolta delle colonie contro la madrepatria furono le dure imposizioni del governo inglese dal punto di vista del commercio, molto vincolato da quello inglese, e l’introduzione di dazi eccessivamente elevati. Il primo scontro avvenne a Boston nel 1770 e ne seguirono molti altri in numerose altre città, e conclusero quasi sempre con la vittoria delle colonie americane.
Il 4 luglio del 1776 a Filadelfia si riunì un Congresso con i rappresentanti delle colonie, dove venne approvata la famosa Dichiarazione d’Indipendenza: nacque così la confederazione degli Stati Uniti d’America, basata sui principi fondamentali del rispetto dei diritti dell’uomo e della sovranità del popolo. Tuttavia l’Inghilterra non riconobbe subito l’indipendenza degli Stati Uniti, ma solamente nel 1783, dopo un’ulteriore conflitto, in cui si rese necessario l’intervento della Francia.

Guerra di secessione americana - Differenza tra rivoluzione americana e guerra di secessione americana
Il presidente Abram Lincoln

La guerra di secessione americana è una guerra civile scoppiata in America settentrionale in seguito alla tentata separazione degli stati del sud dagli Stati Uniti. La rivolta ebbe inizio nel 1861  e vedeva contrapposti gli stati agricoli del sud, in cui vigeva ancora la schiavitù e quelli industriali del nord, capeggiati dal neoeletto presidente repubblicano A. Lincoln. L’elezione di Lincoln spinse il South Carolina a staccarsi dall’Unione per formare una Confederazione a se stante, alla quale aderirono altri stati come Georgia, Florida, Alabama, Mississippi, Virginia, North Carolina, Tennessee, Arkansase e Louisiana. Fu approvata così la costituzione degli Stati confederati d’America, con Richmond come capitale, in Virginia, e fu eletto presidente Jefferson Davis. Tutto questo diede il pretesto agli stati del nord per iniziare la guerra civile contro gli stati del sud, i cosiddetti “sudisti“, considerati dei ribelli, che li costretti a rientrare nell’Unione con la forza delle armi. Il 18 dicembre 1865, venne approvato il tredicesimo emendamento alla Costituzione americana che aboliva definitivamente la schiavitù.