Differenza tra riserva e parco

IN BREVE

Le riserve sono aree naturali protette, che per ragioni di conservazione vengono tutelate dall’intervento dell’uomo e poste sotto la gestione dell’amministrazione pubblica al fine di garantire la conservazione e la protezione dell’ambiente, della flora e della fauna. I parchi nazionali sono particolari tipologie di riserve naturali istituiti sia con lo scopo di proteggere il territorio e la natura da interventi esterni che possono danneggiarla, sia per l’educazione e la ricreazione del pubblico.

Riserva - Differenza tra parco e riserva
La riserva marina di Miramare.

Le riserve naturali possono essere costituite da aree terrestri o marine, da laghi o fiumi, ambienti sotterranei o sottomarini, popolate da specie animali e vegetali differenti, di fondamentale importanza per garantire la biodiversità degli ecosistemi. All’interno delle riserve le attività umane sono limitate, per garantire la salvaguardia dell’ambiente naturale e delle sue popolazioni e sono dunque soggette a precise disposizioni di legge per la protezione del suolo, delle acque, della vegetazione e della fauna. Le riserve naturali vengono distinte in due grandi categorie: quella delle riserve generali, che servono per tutelare gli aspetti naturalistici, geologici, paesaggistici, floristici e faunistici del territorio, e quella delle riserve particolari, istituite per fini scientifici specifici. Le riserve generali vengono classificate a loro volta in riserve integrali, in cui solitamente viene vietato l’accesso, se non per motivi di studio o di gestione, al fine di non arrecare danni all’ecosistema, la riserva orientata, che ha scopo di ricerca e sviluppo in quanto è prevista l’azione di controllo e di ripristino di determinati equilibri alterati già dall’uomo e il Parco Nazionale, con funzione educativa e ricreativa.

Parco - Differenza tra parco e riserva
Una suggestiva immagine del Parco Nazionale di Yellowstone.

Con il termine parco messo in relazione a “riserva“, si suole indicare solitamente i parchi nazionali, una particolare tipologia di riserva naturale ad elevato valore naturalistico e culturale, che ha dei confini ben definiti e delle regole specifiche di comportamento. La principale funzione dei parchi è quella di tutelare in particolar modo la fauna e la flora di un territorio, ma anche, la storia, la cultura, il paesaggio. Prerogativa dei parchi è quella di consentirne la fruizione al pubblico, sia per scopo educativo, sia per scopo ricreativo; è consentita infatti la libera circolazione dei visitatori al suo interno ai quali possono essere forniti materiale illustrativo, guide a musei naturalistici o didattici. I parchi naturali vengono gestiti da un direttore e dai suoi collaboratori per curarne l’organizzazione, mentre i guardia parco sovrintendono al rispetto delle norme da parte dei visitatori e sorvegliano il territorio. Vi sono diversi tipologie di parchi naturali, quali i parchi nazionali e regionali, le zone umide, le oasi.