Differenza tra referto ed esposto

IN BREVE

Il referto consiste nella segnalazione che i medici fanno all’autorità giudiziaria, quando nel svolgere la loro professione si trovano in presenza di delitti procedibili d’ufficio; invece il termine esposto viene spesso utilizzato come sinonimo di denuncia o querela, ed indica la segnalazione che il cittadino fa all’autorità giudiziaria per sottoporre alla sua attenzione fatti di cui ha notizia, affinché si valuti se si è un presenza di reato.

Referto - Differenza tra referto ed esposto
Un referto in bianco di una partita di pallavolo.

Il referto è una relazione controfirmata messa per iscritto che attesta una situazione o delle informazioni in generale, come il risultato di una partita (referto di una partita di calcio). Il referto medico viene rilasciata dal medico sullo stato clinico del paziente, in seguito ad un esame clinico o strumentale. Questo termine viene utilizzato per lo più in medicina legale per fare riferimento alla denuncia all’autorità giudiziaria in situazioni in cui si ha l’ipotesi di delitto perseguibile d’ufficio, da parte del medico durante l’esercizio della propria professione. Nel caso in cui si configuri effettivamente un reato, il medico è obbligato a collaborare con l’amministrazione della giustizia e ad elargire ogni tipo di informazione utile di cui egli è a conoscenza; l’omissione di referto costituisce un reato penale. Il referto deve pervenire all’autorità giudiziaria entro 48 ore dall’avvenuto reato e può essere presentato agli ufficiali di Polizia Giudiziaria, all’Arma dei Carabinieri o alla Guardia di Finanza, in modo tale che questi possano perseguire l‘autore del reato.  In seguito a tale segnalazione deve essere redatto un verbale dalle autorità competenti, che deve necessariamente contenere delle informazioni fondamentali, quali:

generalità della persona che ha richiesto assistenza o l’opera del medico;

luogo e momento e circostanze dell’intervento;

altre eventuali informazioni che possano servire per stabilire le circostanze, le cause del delitto e i mezzi con i quali è stato commesso, nonché le conseguenze derivanti.

L’esposto è l’atto con cui si richiede l’intervento dell’autorità di pubblica sicurezza, che può essere presentato in caso di divergenze tra privati cittadini, da uno solo di questi oppure da entrambi. In seguito alla richiesta un ufficiale di pubblica sicurezza rivolge alle parti interessate un invito a comparire presso i propri uffici, per trovare un eventuale accordo e per redigere eventualmente un verbale, che può essere successivamente prodotto in un’azione legale. Se dai fatti risulta essere stato commesso un reato, si prevedono due casi:

– se il reato è perseguibile d’ufficio si deve informare l’autorità giudiziaria. In questo caso non si ha la possibilità di raggiungere un accordo tra le parti;

– per i delitti perseguibili a querela della parte offesa si può eventualmente raggiungere un accordo, senza rinuncia per la parte offesa di presentare una successiva querela.