Differenza tra re e imperatore

IN BREVE

Re e imperatore hanno entrambi un’accezione di sovranità e designano un sovrano di sesso maschile. Il titolo di imperatore, tuttavia, è di grado superiore a quello del re, differenziandosi da quest’ultimo per essere un appellativo utilizzato per i generali vittoriosi in battaglia. Il re è invece sovrano di uno stato e dei suoi cittadini.

Re - Differenza tra Re e Imperatore
La Regina Elisabetta II d’Inghilterra fotografata con tutti i suoi pronipoti.

Il re, dal latino rex, è un titolo di sovranità maschile (regina al femminile). Chi ha la somma autorità di uno stato. Il re ha la potestà delle leggi e dei culti, di trattare con gli altri stati, dichiara la guerra, convoca il parlamento ecc.
Molti sono stati i re celebri  nella storia di tutte le nazioni e ancora oggi molte nazioni riconoscono un re o una regina. L’Inghilterra è sicuramente il paese con la regnante più celebre: la Regina Elisabetta II.
Anche l’Italia ha avuto nella sua storia dei re, tutti di casa Savoia, poi mandati in esilio dopo la conclusione della guerra, nel 1946. Solo nel 2002 l’esilio della casata è stato revocato.

Imperatore - Differenza tra re e imperatore
Una statua di Augusto, primo Imperatore Romano.

L’imperatore, dal latino imperator, è colui che detiene la sovranità militare. E’ il titolo del sovrano maschio di un impero (imperatrice per la donna).  Appellativo con cui venivano acclamati sul campo di battaglia i generali vittoriosi, motivo per il quale, potevano esserci più imperatori all’interno di uno stesso stato.
L’Impero Romano, il quale era un insieme di territori conquistati e gestiti tramite una forza militare, ha conosciuto diversi imperatori, tra i quali il più celebre è sicuramente l’Imperatore Giulio Cesare.
Altro indimenticabile imperatore in epoca più recente è stato Napoleone Bonaparte, proclamato prima Imperatore dal Senato, poi autoproclamatosi Imperatore dei Francesi.
Attualmente solo il Giappone riconosce un imperatore: Akihito.