Differenza tra prequel e sequel

IN BREVE

Prequel e sequel sono due termini opposti che sono spesso utilizzati in TV o nei notiziari e vengono usati accostati ai titoli di film che stanno per uscire al cinema o che usciranno prossimamente; si parla prequel, per indicare i film che narrano una storia accaduta prima della pellicola già vista, mentre si utilizza sequel per indicare un film che racconta i fatti posteriori ad un’altra pellicola.

Prequel - Differenza tra prequele e sequel
Lo Hobbit è la trilogia prequel de Il Signore degli Anelli.

Il termine prequel, traducibile in italiano come antefatto, fa riferimento all’industria cinematografica, in particolare ad un film i cui gli eventi che vengono narrati si sono svolti cronologicamente prima rispetto alle vicende di un’altra opera realizzata in precedenza e che ha avuto successo. La realizzazione dei prequel si sta diffondendo in maniera notevole solamente di recente rispetto ad un tempo, diventando talvolta una sorta di alternativa al classico sequel, in modo tale da cercare di creare stupore e curiosità rispetto ad una pellicola che già di per sé ha avuto abbastanza successo, focalizzando l’attenzione su eventi non ancora narrati, che il più delle volte hanno condotto ai fatti accaduti nel film originale. Un esempio classico e piuttosto recente di prequel è tutta la nuova trilogia di Star Wars: Episodio I – La minaccia fantasma, Episodio II – L’attacco dei cloni e Episodio III – La vendetta dei Sith, la quale è stata scritta appositamente per raccontare gli eventi cronologicamente precedenti a quelli descritti nella trilogia classica: Episodio IV – Una nuova speranza , Episodio V – L’Impero colpisce ancora e Episodio VI – Il ritorno dello Jedi.

Sequel - Differenza tra sequel e prequel
The dark knight è il celebre sequel di Batman Begins

Il sequel nell’ambito dell’industria cinematografica o televisiva indica sostanzialmente il seguito di un film o un telefilm uscito in precedenza e che solitamente ha avuto un notevole successo, il quale racconta fatti accaduti posteriormente a quelli raccontati nella prima opera, utilizzando nella maggior parte dei casi le medesime ambientazioni in cui si svolgeva la storia originale e spesso gli stessi personaggi. Il fatto che un produttore cinematografico decida solo dopo il risultato degli incassi del primo capitolo di una serie, già scritta nella sua interezza, se realizzare uno o più capitoli successivi non fa di questo un sequel. Bisogna infatti distinguere i capitoli successivi di una saga già scritta completamente, per poi essere divisa in più parti, come nel caso della trilogia de Il Signore degli Anelli” o della Saga di “Harry Potter“, da un vero e proprio sequel inteso solo come proseguimento della narrazione, derivante dalla necessità degli spettatori di vedere una continuazione della medesima storia.
Alcuni esempi di sequel possono essere “Jurassik Park 2: il mondo perduto”, “Una notte la leoni 2” o la trilogia dei Batman di Nolan.
Spesso sequel e prequel vengono aspramnte criticati per essere artificiosamente e forzatamente collegati al titolo di successo come è capitato a sequel di Matrix.