Differenza tra predicato verbale e nominale

IN BREVE

Il predicato verbale è costituito da un verbo predicativo dotato di significato autonomo e compiuto mentre quello nominale da una voce del verbo essere (detta copula) accompagnata da un nome o da un aggettivo.

Differenza tra predicato verbale e nominale
La bandiera italiana.

Il predicato verbale è formato da un verbo predicativo cioè dotato di significato autonomo e compiuto, che esprime una condizione, uno stato, un’azione del soggetto.
I verbi servili (potere, dovere, volere), fraseologici (sapere, cominciare, stare) costituiscono sempre un unico predicato verbale. Il verbo essere può avere funzione di predicato verbale quando svolge la funzione di esistere, stare, trovarsi, rimanere, appartenere.

Il predicato nominale è costituito dal verbo essere detto copula, seguita da un nome o aggettivo che completano il significato del verbo che si riferisce al soggetto. Nel predicato nominale si distinguono due parti: il verbo chiamato copula e il nome o l’aggettivo che completano il significato chiamato parte nominale o nome del predicato.