Differenza tra pelle ed ecopelle

IN BREVE

L’ecopelle è una pelle di qualità trattata e prodotta con un basso impatto ambientale secondo la norma UNI 11427:2011. Viene confusa, spesso in maniera fraudolenta, con la vinilpelle o la finta pelle, prodotta con materiali sintetici.
La pelle (detta cuoio, se sottoposta a conciatura) deriva dalla lavorazione di pelli di animali e risulta più soffice.

Pelle - Differenza tra pelle e ecopelle
Una giacca di pelle.

La pelle, o cute, è un tessuto continuo, appartenente all’apparato tegumentario ed è composta da tre strati principali che, dall’esterno verso l’interno, assumono il nome di: epidermide, derma e(o strato sottocutaneo). Attualmente vengono utilizzate le pelli di animali per la produzione di capi d‘abbigliamento e accessori, come borsescarpe, cinture o per il rivestimento di divani e sedili delle automobili. Gli animali cui viene utilizzatala pelle sono solitamente allevati, come mucche, pecore, bufali, maiali, ma talvolta anche selvatici come cervi, alci, serpenti, coccodrilli e canguri. Questo materiale oltre ad essere facilmente reperibile è resistente e di lunga durata, anche se ha come principale svantaggio quello di essere abbastanza costoso, sopratutto per quanto riguarda il cuoio. La prima fase della lavorazione della pelle consiste nella scuoiatura (che può essere meccanica o manuale), dalla quale si ottiene la pelle grezza cioè quella che ha attaccato ancora il pelo. Dopodiché le pelli vengono salate e fatte essiccare, per preservarle dall’attacco dei batteri e mantenere una migliore conservazione e inoltre vengono solitamente conservate all’interno di frigoriferi. La pelle potrà poi eventualmente essere sottoposta al processo di conciatura, che ne consente la trasformazione in cuoio.

Ecopelle - Differenza tra pelle e ecopelle
Un divano in ecopelle.

L’ecopelle è un materiale derivante dal cuoio che, in adempimento con la normativa UNI 11427:2011 che regola l’utilizzo del termine stesso “ecopelle“, è prodotto con tecniche e materiale a ridotto impatto ambientale mantenendone la qualità.
L’ecopelle deve garantire quindi sicurezza del materiale al consumatore e un ciclo produttivo poco inquinante e ottimizzato.
Spesso il termine ecopelle viene erroneamente utilizzato per riferirsi a materiale plastico che, steso su un supporto di tela, viene trattato in modo da simulare la trama della pelle o del cuoio. Questo perché il termine ecopelle in sé venne coniato per riferirsi effettivamente ad un materiale sintetico ora chiamato vinilpelle o finta pelle. La nuova nomenclatura è stata introdotta al fine di creare una netta distinzione con l’ecopelle da tutti gli altri materiali sintetici garantendo la qualità del prodotto finito.