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In breve

Sia il Parmigiano che il Grana sono formaggi DOP (Denominazione di Origine Protetta) simili e con tecniche di produzione quasi identiche. Ciò che li differenzia è l’alimentazione delle vacche, la rispettiva stagionatura, la zona e il disciplinare di produzione. Il Parmigiano Reggiano, per via dei requisiti territoriali e di produzione più stringenti, è considerato più pregiato del Grana Padano, ma entrambi i formaggi sono apprezzati a livello mondiale e sono un autentico fiore all’occhiello dell’enogastronomia italiana.
Parmigiano Reggiano - Differenza tra Parmigiano Reggiano e Grana Padano
Il Parmigiano Reggiano è probabilmente uno dei prodotti italiani più ricercati e imitati al mondo.

Il Parmigiano Reggiano è un formaggio DOP prodotto solo in una determinata area geografica dell’Emilia Romagna.

Il latte impiegato per la produzione del Parmigiano Reggiano è scremato al 2.4% circa e viene raccolto da allevamenti che mantengono le vacche con una dieta a base di solo foraggio verde e fieno di prato.

Raccolto in grosse forme circolari, il Parmigiano Reggiano viene messo a stagionare per 18-30 mesi acquistando un sapore più gustoso e saporito asciugandosi.

Vi sono comunque anche stagionature più lunghe, fino a 60 mesi e oltre: in questi casi il Parmigiano Reggiano diventa estremamente saporito e granulare.

Il Parmigiano Reggiano è considerato uno dei più buoni formaggi al mondo, è simbolo del gusto italiano, è esportato in tutto il mondo ed è monitorato dall’omonimo consorzio il quale definisce disciplinare, controlli e politiche comuni.

Il nome “Parmigiano Reggiano” deriva dalle due città emiliane Parma e Reggio Emilia che si contendevano il nome del prodotto caseario.

Grana Padano - Differenza tra Parmigiano Reggiano e Grana Padano
Il Grana Padano può essere consumato in molte forme diverse, tra le quali a scaglie.

Il Grana Padano è un formaggio DOP che viene prodotto partendo da un latte più magro di vacche allevate oltre che col mangime secco anche con insilati.

La zona di produzione è molto più estesa rispetto a quella del Parmigiano Reggiano, ma si sovrappone all’incirca alla Pianura Padana.

Le forme di Grana Padano vengono stagionate da 9 mesi a oltre i 20, informazione che viene poi rigorosamente riportata in etichetta come da disciplinare imposto dal consorzio.

Durante questo periodo le forme vengono controllate e monitorate fino alla messa in commercio.

Come per il Parmigiano Reggiano, il Grana Padano è impiegabile in una grande moltitudine di preparazioni e può essere consumato al naturale o impiegato in ricette di ogni tipo.

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