Differenza tra papa e pontefice

IN BREVE

Papa e pontefice sono sinonimi con etimologie differenti.
Con entrambi i termini si intende infatti la massima autorità religiosa terrena per il cattolicesimo, risiede a San Pietro nel Vaticano ed è inoltre, Capo dello stato del Vaticano.

Papa e pontefice - Differenza tra papa e pontefice
Papa Giovanni Paolo II

Il papa, dal greco “padre”, è la massima autorità riconosciuta dalla Chiesa Cattolica e i suoi compiti principali, per semplificare, sono quello di essere sia una guida e un riferimento per i cattolici di tutto il mondo, sia il sovrano dello stato del Vaticano.
Inoltre il papa è vescovo di Roma e simbolicamente successore di San Pietro.
Il nome del papa viene scelto dal papa stesso alla sua elezione in base alle sue preferenze: ovviamente nasconde sempre una simbologia importante all’eletto. Il papa viene scelto tramite elezione segreta dal conclave, ossia dall’insieme di tutti i cardinali riuniti a Roma per l’elezione gruppo all’interno del quale risiede il futuro papa. Questo rito avviene nella Cappella Sistina a porte rigorosamente chiuse, senza alcun contatto con il mondo esterno. Ogni votazione termina con l’eliminazione delle schede e degli appunti del conclave in una stufa appositamente collocata nella Cappella. Se la votazione ha esito positivo, il conclave lo comunica al mondo bruciando le schede e gli appunti con un additivo che rende il fumo bianco, da qui il modo di dire “fumata bianca“, al contrario in caso di stallo viene aggiunto un additivo che rende il fumo nero, da qui “fumata nera“.

Pontefice è un sinonimo di papa anche se ha, evidentemente, un’etimologia differente. Deriva infatti dal termine latino Pontifex, edificatore di ponti, usato dai romani per indicare una persona rivestita di un importante ruolo religioso, un sacerdote. A capo di tutti i sacerdoti, ossia dei pontefici, vi era il pontefice massimo. Col tempo e con l’evoluzione della religione cristiana il ruolo del pontefice è stato assimilato a quello del papa come un’unica figura.