Differenza tra opera e operetta

IN BREVE

Opera e operetta sono entrambi generi teatrali musicali, che presentano delle piccole ma significative differenze. L’opera lirica derivava inizialmente dalla tragedia e, oltre alla recitazione, viene data grande importanza al canto; risulta dunque fondamentale l’elevato livello delle prestazioni canore dei cantanti-attori. L’operetta è un genere un po’ più leggero, che si focalizza invece sulla musica e da maggiore importanza alle coreografie, ossia i balletti, piuttosto che al canto; essa è inoltre nella maggior parte dei casi di natura comica o satirica.

Opera - Differenza tra opera e operetta
Una scena tratta dal Rigoletto di Giuseppe Verdi.

L’opera è un genere teatrale e musicale, detto anche opera lirica, o melodramma ha origine durante il periodo Barocco (1600-1750) e consiste in uno spettacolo teatrale in cui gli attori narrano una vicenda attraverso la recitazione, il canto  e il ballo. Il termine “opera” non è altro che l’abbreviazione convenzionale dell’opera in musica. L’opera ha avuto origine dal desiderio, da parte di molti intellettuali rinascimentali, di voler riportare in vita la tragedia classica greca in lingua italiana, tuttavia alla fine si finì per creare un genere teatrale del tutto nuovo che prese, appunto, il nome di “melodramma“. Elementi fondamentali che accompagnano l’opera sono l’orchestra sinfonica, costituita da un’enorme complesso strumentale,  le scenografie, le coreografie del corpo di ballo e i costumi. Negli ultimi anni la produzione di nuove opere si è notevolmente ridotta, anche a causa dell’affermarsi di nuove forme di spettacolo e intrattenimento, come la radio, il cinema e la televisione.

L’operetta a differenza dell’opera lirica, è un genere teatrale e musicale in cui si alternano sistematicamente brani musicali e parti dialogate. Essa si sviluppò nella seconda metà dell’800 e durò fino agli anni ’30 del nostro secolo e nacque inizialmente in Francia, grazie a Jacques Offenbach, mentre in Austria il genere fu introdotto da Johann Strauß figlio e, più avanti nel ‘900 da Franz Lehár. Il diminutivo “operetta” dice già di che si tratta: una commedia in parte cantata, in parte recitata, nella quale l’impegno musicale e vocale è meno importante rispetto all’opera, ma non per questo trascurabile. L’operetta si proponeva di divertire spensieratamente, e quindi presentava storie comiche e satiriche, che solitamente facevano dell’ironia sulle abitudini dell’alta società. Le principali caratteristiche dell’operetta sono la vivacità della musica e soprattutto le coreografie, infatti la grandiosità dei balletti fanno di questo genere teatrale, una tra i più interessanti. Il genere dell’operetta ebbe vita breve ma tra i suoi eredi si può annoverare sicuramente il moderno genere del musical.