Differenza tra mutuo fondiario e mutuo ipotecario

IN BREVE

Il mutuo fondiario è una forma di credito destinato unicamente all’acquisto di un bene immobile sul quale viene costituita un’ipoteca a favore del creditore; mentre tutti i mutui fondiari sono anche mutui con ipotecai, non tutti i mutui ipotecari sono anche mutui fondiari. Invece, il mutuo ipotecario di per sé in diritto non esiste ma si parla di un semplice mutuo. In questo caso il finanziamento puó essere utilizzato sia per acquistare, un immobile, sia per ottenere un prestito personale.

Mutuo fondiario - Differenza tra mutuo fondiario e mutuo ipotecario
Il mutuo fondiario viene utilizzato per l’acquisto di un immobile.

Il mutuo fondiario è una particolare tipologia di mutuo immobiliare che possiede peculiari caratteristiche relative sia alla durata, che varia da un periodo minimo di 1 anno e mezzo ad un massimo di 30 anni, sia al rapporto tra somma mutuata e valore della garanzia poiché l’ipoteca non deve essere superiore all’80% del valore dell’immobile.
In mutuo fondiario è un mutuo a medio – lungo termine che viene concesso dalla banca per acquistare un immobile già finito o in fase di costruzione e quasi completato anche se non deve essere necessariamente finalizzato all’acquisto di un immobile.  Questa particolare tipologia di mutuo viene erogata in un’unica soluzione al richiedente e concesso dagli istituti di credito a condizioni agevolate ovvero a tassi di interesse particolarmente bassi. La garanzia di questo tipo di finanziamento è costituita da un’ipoteca di primo grado sull’immobile del mutuatario.

Un mutuo ipotecario è un semplice mutuo che può essere con­cesso per motivi diversi dall’acquisto di un immo­bile (liqui­dità).  L’istituto di credito che concede il mutuo, oltre a verificare la reale possibilità del richiedente di pagare le rate analizzando le sue recenti buste paga, il tipo di lavoro svolto e la sua disponibilità economica, si tutela per mezzo di alcune garanzie; si tratta o di  una garanzia personale data dalla fideiussione, o di una garanzia reale data dall’istituzione di un’ipoteca sugli immobili di proprietà del mutuatario. La banca ha il diritto di espropriare l’immobile ipotecato e di venderlo all’asta per recuperare i soldi prestati nel caso in cui il colui che ha richiesto il mutuo non sia più in grado di rimborsarlo. Generalmente il mutuo con ipoteca ha una durata superiore ai 5 anni ed inoltre viene stipulato in presenza di un notaio, che provvederà a stipulare e a registrare il contratto presso gli enti competenti per l’iscrizione all’ipoteca con durata legale di 20 anni: il creditore così, acquisisce il diritto di rivalsa sul bene ipotecato dal debitore.