Differenza tra multa e ammenda

IN BREVE

Sia multa che ammenda sono entrambe sanzioni pecuniarie che si applicano in campo penale. La multa è la pena pecuniaria prevista per i reati più gravi, ovvero i delitti e consiste nel pagamento di una cifra che va dai 50 ai 50.000 euro; mentre l’ammenda si distingue da quest’ultima in quanto caratterizza i reati minori, come le contravvenzioni, per cui anche la cifra da pagare è minore, infatti va da 20 a 10.000 euro.

Multa - Differenza tra multa e ammenda
La Polizia si serve di strumenti per accertare le violazioni.

La multa è una pena pecuniaria, che in Italia è prevista per i delitti, secondo l’Art. 24 del Codice Penale e consiste nel pagamento allo Stato di una somma non inferiore 50 euro, né superiore a 50.000 euro.  Per i delitti determinati da motivi di lucro, ovvero vantaggio patrimoniale, proprio o altrui, se la legge stabilisce soltanto la pena della reclusione, il giudice può aggiungere la multa da euro 50 a euro 25.000. Per taluni delitti è prevista la sola pena della multa, mentre per altri la multa si applica alternativamente o congiuntamente alla pena della reclusione; inoltre la reclusione fino a 6 mesi può essere sostituita dal giudice con la multa, ad eccezione di alcuni casi espressamente previsti dalla legge.

L’ammenda è una pena pecuniaria prevista per le contravvenzioni, che consiste nel pagamento di una somma di denaro allo Stato, secondo l’Art.26 del Codice Penale. La cifra da pagare va da un minimo di inferiore a 20 euro ad un massimo di 10.000 euro. Nella determinazione dell’ammontare dell’ammenda il giudice deve tener conto dell’eventuale concorso di più circostanze aggravanti e anche delle condizioni economiche del contravventore; per questi motivi può aumentarla fino al triplo o ridurla fino ad un terzo, qualora ritenga che la misura massima sia inefficace e quella minima sia eccessivamente gravosa. Inoltre può ammettere che l’ammenda venga pagata in rate mensili, in numero non inferiore a 3 e non superiore a 30, d’importo non inferiore a 15 euro. Per alcune contravvenzioni è prevista la sola pena dell’ammenda, per altri l’ammenda si applica alternativamente o congiuntamente alla pena dell’arresto; inoltre l’arresto fino a 3 mesi può essere sostituito dal giudice con l’ammenda, salvo alcuni casi.