Differenza tra monarchia e repubblica

IN BREVE

La differenza più sostanziale tra monarchia e repubblica, entrambe forme di governo, è il ruolo del popolo in rapporto in rapporto al capo di governo. Nella monarchia il potere e le scelte sono concentrate su un solo sovrano (come il re) e il popolo è suddito, nella repubblica la sovranità appartiene al popolo.

Repubblica - Differenza tra repubblica e monarchia
L’Italia è una repubblica parlamentare.

La parola Repubblica deriva dal latino “res publica”, ovvero “cosa pubblica“. Questa forma di governo, infatti, fonda la sua struttura sulla sovranità del popolo, che, guidato da leggi, elegge i propri capi di governo.
Questi, che restano al potere per un tempo determinato, hanno poteri distinti: il parlamento esercita il potere legislativo, il Governo il potere esecutivo e la Magistratura il potere giurisdizionale.
Al termine del mandato, tramite elezioni il popolo sceglie nuovamente i propri rappresentanti.
Esistono vari tipi di Repubblica: in Italia vi è la Repubblica Parlamentare (ovvero, il Parlamento è l’unica istituzione composta da rappresentanti del popolo ed ha la maggiore autorità, in quanto è suo compito concedere o meno la fiducia al Governo ed eleggere il Presidente della Repubblica), negli Stati Uniti la Repubblica Presidenziale (il Presidente, eletto dal popolo, esercita il potere esecutivo), in Francia la Repubblica semi-presidenziale (il Governo riceve la fiducia sia dal Presidente della Repubblica che dal Parlamento, entrambi eletti dal popolo).

Monarchia
Il Regno Unito è una Monarchia Costituzionale. Immagine da Wikipedia.it

La Monarchia è, al contrario della repubblica, una forma di governo in cui il potere è attribuito a un unico soggetto, il monarca.
Il potere del monarca termina nel momento in cui questo muore o decide di abdicare in favore di un suo successore (scelto dal monarca stesso, e non dal popolo). La successione nelle monarchie è pertanto, quasi sempre, di tipo dinastico.
Come per la Repubblica, esistono differenti tipi di monarchia, in base alla quantità di potere esercitato dal monarca: la monarchia assoluta, in cui unico amministratore di tutti i poteri è il sovrano; la monarchia costituzionale, in cui il potere del monarca è limitato da una Costituzione; la monarchia parlamentare, presente ad esempio nel Regno Unito, in cui a fianco del sovrano vi è un Parlamento eletto dal popolo che esercita il potere legislativo.