Differenza tra misantropo e misogino

IN BREVE

Il misantropo è una persona che non si trova a suo agio con le altre persone perché prova una forte repulsione per ogni essere umano al punto anche di odiarlo. Non si fida e cerca di limitare il più possibile ogni contatto e relazione con i suoi simili. Il misogino invece odia le donne, le ostacola e le disprezza.

Misantropo - La differenza tra misantropo e misogino
Il personaggio del Dr House ha molte caratteristiche del misantropo.

Il misantropo, dal greco odio-uomo, per definizione è una persona che prova un profondo sentimento di odio e avversione nei confronti del genere umano in generale e tende quindi a comportarsi in modo schivo, scontroso. Questo perché il misantropo non si fida dei suoi simili, è fermo sulla sua visione del mondo, quasi irremovibile e prova fastidio nell’intrattenere rapporti di qualsiasi natura.
Il misantropo se riesce si isola e “sopravvive” in mezzo alla comunità cercando di limitare al minimo i contatti senza soffrire di depressione o altri distrubi psichici
Nella realtà esistono diversi livelli di misantropia e chi è misantropo può adattarsi all’interno di un contesto di vita normale.
Rimangono però un fastidio o una base di disprezzo per le altre persone che caratterizzano comportamenti bruschi, ironici ed estremamente sarcastici che catturano l’attenzione e in alcuni casi generano un certo fascino dovuto all’impressione di indipendenza espressa da questo comportamento: al misantropo non piace nessuno, ma soprattutto non interessa di piacere a nessuno.
Molti personaggi inventati hanno caratteristiche misantropiche per apparire autoritarie ed avere presa sul pubblico: primo su tutti il Dottor House, ma è misantropo anche Dexter, il protagonista dell’omonima serie tv.

Il misogino, dal greco misèō “odiare” e gynḕ “donna”, è per definizione un essere umano, principalmente uomo, che prova una forte avversione o odio personale per il genere femminile.
Questo odio si può dimostrare con comportamenti scorretti e astiosi, ma può arrivare alla violenza psicologica e fisica. Il misogino, spinto dalle sue convinzioni d’inferiorità del genere femminile, si impegna a ostacolare le donne che incontra in ogni campo, dalla politica al piano professionale.
La misognia si contrappone alla misandria, cioè all’odio provato verso il genere maschile, e può fortemente contribuire al fenomeno culturale del maschilismo.
Anche parecchie religioni presentano aspetti misogini, in alcuni casi in seguito ripudiati, in altri mantenuti.