Differenza tra mandarino e mandarancio

IN BREVE

Sono due diverse varietà di agrumi; il mandarino si trova normalmente in natura, mentre il mandarancio è stato ottenuto dall’ibridazione tra mandarini e arance, per cui possiede caratteristiche intermedie tra i due.

Il mandarino è un frutto autunnale-invernale, proveniente dall’omonimo arbusto sempreverde, appartenente alla famiglia delle Rutacee, originario della Cina. Esso è simile all’arancia, ma più piccolo e dolce e ne esistono diverse varietà. La buccia è utilizzata anche nella produzione di liquori. Il mandarino è un frutto estremamente ricco di zuccheri ed è quindi consigliabile non abusarne. Come tutti gli agrumi, è ricco di vitamina C, anche se in misura minore rispetto all’arancia.

Il mandarancio è invece un frutto ottenuto dall’ibridazione tra mandarini e arance (sia dolci che amare), con lo scopo di raccoglierne le qualità di entrambe. Esso conserva infatti la buccia morbida e sottile del mandarino, che può essere tolta con facilità e anche la divisione in spicchi è piuttosto agevole, ma allo stesso tempo presenta il gusto deciso e intermedio tra l’agro e il dolce, tipico dell’arancio. Le piante ottenute inoltre risultano più robuste e resistenti al freddo e agli agenti atmosferici.