Differenza tra laurea magistrale e laurea specialistica

IN BREVE

La laurea magistrale e la laurea specialistica sono dei titoli accademici conseguibili in seguito alla frequentazione di un corso di laurea biennale di secondo livello. La laurea specialistica è da considerarsi una “continuazione” della laurea triennale e richiede il conseguimento di 300 CFU (comprendenti quelli già conseguiti nella laurea triennale); invece la laurea magistrale, che dall’anno accademico 2008-2009 ha sostituito la laurea specialistica, è da considerarsi un corso autonomo senza diretto collegamento alla laurea triennale e richiede il conseguimento di 120 CFU.

Laurea magistrale - Differenza tra laurea magistrale e laurea specialistica
Il Politecnico di Torino, da Flickr.com

La laurea magistrale è un titolo accademico di secondo livello, conseguibile in seguito alla frequentazione di corsi biennali, previo conseguimento di una laurea triennale, diploma di laurea o diploma universitario. La laurea magistrale è stata introdotta con il Decreto Legge 270 del 2004 in sostituzione alla laurea specialistica, introdotta invece con la riforma univesitaria del 1999. Dal momento che la laurea magistrale è considerata un percorso formativo indipendente dalla laurea triennale, gli studenti iscritti ad un corso di laurea triennale non possono sostenere esami attivati in un corso di laurea magistrale. Per l’ammissione ad una laurea magistrale è richiesta una laurea triennale e un certo numero di CFU del settore disciplinare richiesto dal corso di laurea magistrale; inoltre è richiesta un’adeguata preparazione iniziale dello studente verificabile attraverso l’esame del percorso formativo (voto di laurea, media dei voti..) e un esame in presenza dello studente. La laurea magistrale può anche essere a “ciclo unico”, cioè conseguibile dopo un percorso di studio di 5 o 6 anni, pari al conseguimento di 300 CFU, come ad esempio le lauree in Giurisprudenza o in Medicina.

Laurea specialistica - Differenza tra laurea magistrale e laurea specialistica
Palazzo dell’università di Catania, da Flickr.com

La laurea specialistica è un titolo accademico di secondo livello, conseguito in seguito alla frequentazione di un corso biennale. La laurea specialistica è stata introdotta con la riforma dell’università nel 1999, insieme all’introduzione delle lauree di primo e di secondo livello, ma nel 2004 ha lasciato il posto alla laurea magistrale. L’entrata in vigore vera e propria del decreto è avvenuta nell’anno accademico 2008-2009 e, in alcuni casi, agli studenti già iscritti ad un corso di laurea triennale è stata concessa comunque l’opportunità di sostenere esami di un corso di laurea specialistico, i quali sono stati poi convalidati per la laurea magistrale. La laurea specialistica era da intendersi come una continuazione della laurea triennale di primo livello e richiedeva un numero di 300 CFU totali (triennale e specialistica). Per l’accesso ad un qualsiasi corso di laurea specialistica era sufficiente aver conseguto una Laurea e almeno 120 CFU riconosciuti come validi da quel corso specifico di laurea specialistica. Inoltra, agli studenti di un corso di laurea triennale era consentito anticipare gli esami di un corso di laurea specialistica, i quali sarebbero poi stati riconisciuti nel biennio di seconso livello. La laurea specialistica è comuque equivalente al titolo conseguito con un corso di laurea magistrale o magistrale a ciclo unico, senza differenza per l’esercizio professionale.