Differenza tra investimenti e finanziamenti

IN BREVE

Per investimento si intende l’utilizzo di beni o denaro, che possono comprendere l’acquisizione e la creazione di risorse da usare nel processo produttivo, al fine di incrementare il proprio capitele e trarne così dei profitti. Il finanziamento è il mezzo attraverso il quale è possibile effettuare degli investimenti, consiste infatti nell’ottenere un prestito, solitamente di denaro, necessario per realizzare un tale progetto di investimento.

Investimento - Differenza tra investimenti e finanziamenti
I titoli di stato sono un tipo di investimento.

Un investimento consiste nell’impiego di un capitale in una o più attività, che possono comprendere ad esempio l’acquisizione di beni o servizi, allo scopo di trarne delle utilità in tempi successivi e quindi punta all’incremento del capitale iniziale. Possono effettuare degli investimenti ad esempio un imprenditore che possiede una propria impresa, per farla crescere ed ottenere guadagni più elevati, oppure un cittadino privato che investe dei risparmi in alcune attività al fine di trarne profitto, incrementando così la sua qualità di vita. Gli investimenti possono essere classificati in: attivo circolante e immobilizzazioni. L’attivo circolante comprende il denaro o i beni materiali destinati alla vendita o al consumo che frutteranno un’utilità e si distinguono in:

scorte di magazzino: investimenti a breve periodo rivolti alla trasformazione, al consumo o allo scambio entro un arco di tempo non superiore ad 1 anno;

liquidità differite: crediti di qualsiasi natura che si prevede che vengano liquidati entro la fine dell’esercizio successivo;

liquidità immediate: depositi bancari e tutti gli investimenti assimilabili al denaro.

Le immobilizzazioni comprendono tutti quei fattori produttivi a lungo termine e si distinguono in:

– immobilizzazioni immateriali: brevetti, diritti d’autore, marchi, oneri, ecc.;

– immobilizzazioni materiali: terreni, fabbricati, impianti, macchinari, attrezzature, ma anche  automezzi, computer, mobili per l’ufficio e altri beni che servono per svolgere la propria attività;

– immobilizzazioni finanziarie: costituite da crediti con scadenza pluriennale.

Ogni investimento comporta di per sé un rischio per l’investitore, in quanto vi è sempre la possibilità che il bene acquisito perda di valore nel tempo oppure in base all’andamento dei titoli, dei cambi, esito diverso da quello previsto dell’investimento o per il sopraggiungere di elementi negativi imprevisti, speculazioni di mercato, ecc.

Finanziamento - Differenza tra investimenti e finanziamenti
Il mutuo è di solito legato all'acquisto di un immobile.

Il finanziamento è sostanzialmente un prestito di denaro concesso da un istituto o società di credito autorizzata, che viene fornito ad un ente, un’azienda o un privato per realizzare un dato progetto di investimento.  La cessione di tale cifra di denaro avviene con l’obbligo della restituzione del capitale iniziale e degli eventuali interessi. Le caratteristiche fondamentali di un prestito sono:

– il capitale finanziato;

– TAN, ovvero il tasso annuo finanziato d’interesse;

– TAEG, cioè il tasso annuo effettivo globale.

Bisogna inoltre stabilire la durata del finanziamento, l’importo e la frequenza dei rimborsi (dette rate). Esistono varie forme di finanziamento che si contraddistinguono per le modalità con cui viene erogata la somma richiesta e per le differenti tipologie di interesse. I finanziamenti possono essere finalizzati anche all’acquisto di una abitazione, ed in questo caso si usa il termine specifico mutuo. La concessione di un prestito può essere subordinata alla presentazione da parte del richiedente di una garanzia (ad esempio un reddito stabile o una persona che garantisca per il debitore).