Differenza tra inseminazione e fecondazione

IN BREVE

L’inseminazione è una pratica medica artificiale, che consiste nell’inserire dello sperma all’interno dell’apparato genitale femminile, per favorire la fecondazione e quindi indurre la gravidanza. Invece la fecondazione è il processo naturale secondo il quale il gamete maschile, ovvero lo spermatozoo, penetra all’interno del gamete femminile, l’ovocita, dando origine ad una cellula dalla quale si svilupperà un nuovo individuo.

Inseminazione artificiale - Differenza tra inseminazione artificiale e fecondazione
L’inseminazione artificiale di una mucca, da Flickr.com

L’inseminazione è una tecnica medica di fecondazione, che avviene mediante metodi non naturali, per questo motivo viene più precisamente chiamata inseminazione artificiale oppure inseminazione intrauterina, infatti consiste nell’inserimento dello sperma all’interno dell’apparato genitale femminile. Questa tecnica viene comunemente usata nelle coppie poco fertili, ad esempio in caso di sterilità maschile o di ridotta vitalità spermatica ed è spesso associata alla stimolazione farmacologica per indurre la maturazione follicolare (generalmente con citrato di clomifene o gonadotropine); quest’ultima ha lo scopo d’incrementare la produzione del numero di ovociti per la fecondazione ed il numero di spermatozoi che raggiungono le tube uterine in modo tale da ovviare ad eventuali disfunzioni ovulatorie. Solitamente si decide di ricorrere all’inseminazione intrauterina quando non si riesce ad ottenere una gravidanza per la durata di almeno un anno. L’esito dell’inseminazione può essere influenzata da numerosi fattori: deve essere infatti tenuta in considerazione l’età del paziente, la durata dell’ infertilità, la morfologia e la motilità del liquido seminale, lo spessore endometriale e l’esatta temporizzazione dell’inseminazione intrauterina stessa. In seguito a monitoraggio ecografico dell’ovulazione, attraverso ecografie transvaginali ripetute, che servono per stabilire il momento migliore per l’inseminazione, si ha la preparazione del liquido seminale, con metodiche biologiche atte a migliorare la qualità del seme stesso; infine si procede alla deposizione del seme direttamente in utero con speciali cannule flessibili.

Fecondazione - Differenza tra inseminazione e fecondazione
La fecondazione di un ovulo.

La fecondazione è un fenomeno riguardante la riproduzione sessuata, che consiste nell’unione di due gameti di sesso diverso; il risultato della fecondazione è una nuova cellula, chiamata zigote, dalla quale si svilupperà il nuovo individuo. La fecondazione può essere di due tipi: quella esterna, che avviene solo in ambiente acquoso, è caratteristica degli organismi acquatici, come i pesci. In questo caso l’acqua è il mezzo che consente ai gameti maschili di andare a fecondare quelli femminili. Essa richiede un’elevata produzione di gameti e un dispendio notevole di energie, con un conseguente alto grado d’insuccesso. La fecondazione interna consiste nell’introduzione dei gameti maschili direttamente nell’apparato femminile, con maggiore possibilità di fecondazione e scarso dispendio energetico. Esiste tuttavia un altro particolare tipo di fecondazione: la fecondazione interna indiretta, molto comune nei crostacei, negli anfibi e nei cefalopodi.
La fecondazione umana avviene internamente; entrambi i gameti, ovocita (femminile) e spermatozoo (maschile), giunti a maturazione differiscono da tutte le altre cellule del corpo umano poiché contengono solo la metà dei cromosomi (23 invece di 46). Dopo l’eiaculazione in genere un solo spermatozoo, proveniente dal liquido spermatico, ricco di quest’ultimi, riuscirà a penetrare all’interno della cellula uovo e a fecondarla. Dalla fusione di due gameti si costituirà quindi un’unica cellula con un patrimonio genetico completo che darà origine ad un nuovo individuo.