Indicativo e condizionale sono due modi verbali che permettono al verbo di esprimersi in modo differente e caratteristico. L'indicativo "indica" certezza del verbo in questione senza dubbi o condizioni, e si articola in 8 tempi verbali, 4 semplici e 4 composti con i verbi ausiliari. Il condizionale esprime certezza del verbo ammesso che vengano soddisfatte una o più condizioni contenute in un inciso, in una subordinata o semplicemente sottinteso. Il condizionale ha solo due tempi: presente e passato.
L’indicativo è il modo verbale che “indica” e conferma con certezza l’azione o il concetto espresso da un verbo.
Ciò significa che un verbo all’indicativo non esprime dubbi sull’azione in questione come il congiuntivo, tanto meno condizioni alla sua effettiva “esecuzione” come il condizionale.
L’indicativo si coniuga in 8 tempi, 4 dei quali semplici e 4 detti composti, data la necessità di un ausiliare (essere o avere).
I 4 tempi semplici dell’indicativo sono (con esempi della prima persona singolare):
I 4 tempi composti dell’indicativo sono invece (con esempi della prima persona singolare):
Il condizionale è un modo verbale che, invece, esprime certezza del verbo ammesso che vengano soddisfatte una o più condizioni.
La condizione di una frase con un verbo al condizionale può essere espressa in un inciso (“In quel caso, lo farei anche io”), con una frase subordinata (“Se venissi anche tu, lo farei anche io”) o rimanere sottintesa (“Lo farei anche io”).
Il condizionale conta meno tempi dell’indicativo, solo 2, il presente e il passato.
Alcuni esempi di condizionale presente sono:
Alcuni esempi di condizionale passato sono:
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