Differenza tra IMU ed ICI

IN BREVE

IMU ed ICI sono due imposte del sistema tributario italiano, aventi come base impositiva le proprietà su edifici e terreni dei contribuenti. L’IMU viene calcolata sulla base del possesso del patrimonio immobiliare e quando è entrata in vigore includeva l’abitazione principale. Invece, l’ICI era un’imposta che veniva calcolata sulla base del possesso di fabbricati e terreni, che però non comprendeva il calcolo sulla prima abitazione nella sua ultima formulazione. L’ICI è stata in vigore fino al 2012, anno in cui è stata sostituita dall’IMU.

IMU - Differenza tra IMU e ICI
La mappa interattiva delle aliquote IMU messa a dipsposione dal Dipartimento delle Finanze.

Nel 2012 il Decreto Monti ha introdotto il pagamento dell’IMU, l’imposta municipale unica o imposta municipale propria. Questa tassazione è stata introdotta con un decreto legge del 2011 dal Governo Berlusconi e nel testo originale non prevedeva il pagamento sugli immobili adibiti ad abitazione principale. L’IMU sarebbe dovuta entrare in vigore nel 2014. Il successivo Governo Monti ha invece anticipato l’entrata in vigore dell’IMU nel 2012, modificandone in parte le caratteristiche ed estendendone al pagamento sull’abitazione principale. Inoltre, l’IMU ha previsto un aumento delle aliquote sul pagamento della seconda abitazione rispetto a quelle previste dall’ICI. Anche i fabbricati rurali sono stati interessati dall’introduzione dell’IMU, infatti i fabbricati utilizzati per l’attività agricola sono soggetti all’applicazione dell’imposta. Infine, l’IMU viene calcolata anche sulle case storiche, in questo caso però il calcolo viene effettuato su una base imponibile ridotta del 50%.

Per maggiori informazioni: Ministero dell’Economia e delle Finanze

ICI - Differenza tra IMU e ICI
La prima parte del modulo unificato F24 per pagare le tasse.

L’ICI (Imposta Comunale sugli Immobili) è stata un’imposta diretta in vigore fino al 2011, venendo sostituita l’anno successivo dall’IMU. L’ICI veniva calcolata sulla base del valore di fabbricati e terreni, con una percentuale fissa stabilita di anno in anno dai comuni.
L’ICI è entrata in vigore nel 1992 (anche se il nome era “Imposta straordinaria sugli immobili” – ISI) e prevedeva il pagamento sulla prima abitazione.
Nel periodo compreso tra il 2008 e il 2012 il Governo Berlusconi ha abolito questa imposto sul per l’abitazione principale, ma escludendo le abitazioni signorili. L’ICI veniva applicate anche ai fabbricati, ai terreni edificabili e ai terreni agricoli (questi ultimi però solo se coltivati o utilizzati per l’allevamento).
Il calcolo dell’ICI si applicava alla base imponibile dei contribuenti, sulla quale venivano poi applicate le percentuali di aliquota.