Differenza tra grappa e acquavite (o distillato)

IN BREVE

Acquavite è un termine generico che comprende tutte le bevande alcoliche fermentate e distillate; la Grappa è il termine che definisce l’acquavite di vinaccia, ovvero di bucce d’uva ed è prodotta esclusivamente in Italia.

Acquavite distillato - Differenza tra grappa e acquavite
Un celebre Whiskey.

È definito acquavite (o distillato) un qualsiasi prodotto alcoolico derivante dalla distillazione di miscele di origine vegetale fermentate, contenenti alcol a bassa gradazione, che vengono concentrate per ottenere alcool a più elevata gradazione. Le materie prime inizialmente distillate possono essere di vario tipo, ognuna delle quali dà origine ad un prodotto diverso; infatti esistono numerose qualità di acqueviti in tutto il mondo: il Brandy, il Cognac, l’Armagnac sono acqueviti di vino, la Vodka di patate, il Whisky di cereali, il Rhum di canna da zucchero, la Grappa di vinacce ecc.

La normativa vigente stabilisce per le acquaviti o distillati una gradazione alcolica tra il 30% e l’86%, mentre il tasso di alcol metilico tollerato dipende dal tipo di acquavite.

Grappa - Differenza tra grappa e acquavite
Una bottiglia di grappa.

La grappa è un tipo particolare di distillato, prodotto esclusivamente in Italia, a partire da  vinacce (bucce d’uva) ricavate da uve prodotte e vinificate in Italia. Essa deriva dalla distillazione delle vinacce dopo la svinatura, vinacce fermentate, oppure da vinacce vergini fatte fermentare successivamente alla separazione dai mosti. Può avere gradazione alcolica compresa tra il 37,5% e il 60% circa, raggiunto aggiungendo acqua demineralizzata nella giusta percentuale al prodotto della distillazione. La qualità della grappa dipende dal tipo e della qualità dell’uva utilizzata, dall’impianto di distillazione e dalle capacità tecniche e l’esperienza del mastro distillatore.