Differenza tra giudizio e pregiudizio

IN BREVE

La differenza sostanziale tra giudizio e pregiudizio consiste nella fondatezza del primo che si basa delle cosiddette prove e nell’infondatezza del secondo, in quanto risulta basato solamente su supposizioni, su informazioni incomplete o analisi imparziale dei fatti.
Non è impossibile che un giudizio, quindi basato su prove certe, corrisponda a un pregiudizio, ma il valore del primo è certamente più alto e fondato.

Giudizio - Differenza tra giudizio e pregiudizio
Un procedimento giudiziario si deve concludere con un giudizio.

Un giudizio consiste in una qualsiasi affermazione verbale o scritta che esprima un’opinione in merito di una situazione; è cioè la facoltà che consente alle persone di valutare qualcosa o altre persone, in base a delle prove o a dei fatti accaduti.
Il fatto di dover “dare un giudizio” è spesso visto con connotazione negativa, ma in effetti risulta un fatto piuttosto naturale nell’essere umano per poter comprendere o attribuire un senso alle cose che gli succedono intorno. Anche per poter decidere con cognizione di causa non si può evitare di dare una sorta di giudizio, cioè di attribuire un valore positivo o negativo ad una situazione o persona in base ai fatti o alle prove che ci si presentano davanti.
Nel caso più specifico giudizio può stare ad indicare l’attività svolta dall’autorità giudiziaria, ovvero una sentenza o un verdetto emesso dal giudice o da altre autorità competenti; in particolare nel procedimento penale, il giudizio è la fase che segue le indagini preliminari e che è costituita dagli atti preliminari, il dibattimento, la deliberazione dei giudici e la sentenza vera e propria.

Un pregiudizio è un’opinione che viene formulata non per conoscenza precisa e diretta dei fatti accaduti o delle persone, ma semplicemente sulla base di voci e opinioni comuni.
Solitamente un pensiero è di fatto un pregiudizio anche quando resta immutato nonostante siano stati presentati nuovi fatti o prove contrarie al pensare comune. I pregiudizi sono infatti degli atteggiamenti che si creano all’interno di un gruppo di individui e consistono nell’assumere posizioni di favore o sfavore in relazione ad una persona o ad una determinata situazione. Spesso i pregiudizi sono infondati poiché si creano da opinioni comuni immotivate, di origine culturale di un determinato Paese e dalle persone che ci circondano e basate su minime esperienze personali esasperate: infatti non è poco comune che un pregiudizio possa trasformarsi in razzismo verso etnie e culture diverse.