Differenza tra fusione nucleare e fissione nucleare

IN BREVE

In una reazione di fissione nucleare si parte dal nucleo di un atomo pesante per costituire nuclei di atomi più leggeri; al contrario in una reazione di fusione nucleare partendo da nuclei di atomi molto leggeri, si vanno a costituire nuclei di atomi più pesanti.

Fusione nucleare - Differenza tra fusione nucleare e fissione nucleare
Il sole.

Il processo di fusione nucleare consiste nell’unire tra loro due o più nuclei di atomi leggeri per ottenerne uno più pesante. Perché tale processo avvenga è necessario l’avvicinamento tra loro di protoni, i quali però fanno resistenza a causa delle forze repulsive tra cariche elettriche di uguale segno. Per vincere tale repulsione bisogna portare la materia allo stato di plasma, mediante temperature all’ordine di dieci milioni di gradi. Una volta innestato il processo di fusione si produce più energia di quanta non sia servita per innescarla, rendendo la reazione esotermica, permettendole cioè di auto-alimentarsi. Il Sole e le altre stelle funzionano secondo questo principio, che è stato poi “riprodotto” dall’uomo. Ogni secondo, nel Sole, 564,5 tonnellate di Idrogeno vengono convertite in 560 tonnellate di Elio, mentre 4,5 tonnellate diventano energia che, sotto forma di raggi gamma, risalgono lentamente sulla superficie per essere poi irradiata nello spazio e giungere in piccolissima parte sulla Terra.
Sarebbe un ottimo modo per creare energia ma al momento non si è in grado di scatenare una reazione vantaggiosa.

La fissione nucleare
Una centrale nucleare da Wikipedia.it

Al contrario nel fenomeno di fissione nucleare nuclei di atomi pesanti con troppo pochi neutroni risultano instabili, per cui finiscono per dare origine alla scissione del nucleo in atomi più leggeri. A differenza della fusione, la fissione richiede talmente poca energia che avviene spontaneamente in natura. Per fissione s’intende la rottura del nucleo in due o più frammenti più piccoli mediante l’azione di neutroni, quali ad esempio uranio235, torio232, plutonio239 ecc. I principali effetti di questo fenomeno sono la liberazione di una grande quantità di energia e l’emissione contemporanea di 2-3 neutroni, che possono fungere da veicolo di reazione, provocando nuove fissioni e innescando così una reazione a catena. L’energia che si libera nel corso di processi di fissione dei nuclei, se tenuta rigorosamente sotto controllo, può essere sfruttata per produrre elettricità.