Differenza tra furto e atto vandalico

IN BREVE

Il furto e l’atto vandalico sono due reati differenti. Se il furto comporta la sottrazione indebita di un bene materiale o digitale da parte del ladro ai danni della vittima col fine di arricchirsi, l’atto vandalico consiste nel danneggiamento di un bene privato o pubblico con il solo movente del divertimento.
Entrambi i termini vengono spesso richiamati in ambito assicurativo per la protezione di beni mobili e immobili da questi sgradevoli comportamenti antisociali.

Furto - Differenza tra furto e atti vandalici
Attraverso la clonazione di carte di credito vengono effettuati numerosi furti di denaro.

Il furto è una sottrazione indebita di un bene perpetrata da una persona, definita ladro, nei confronti di un’altra, detta vittima.
Esistono differenti tipi di furti, di differente gravità ed entità, tutti gestiti e perseguiti dall’ordine giudiziario: si passa dal furto di un bene, fino alla truffa passando per il furto d’identità o di beni digitali.
Inoltre a seconda di come viene compiuto il reato, il furto può essere aggravato da circostanze previste dalla legge che peggiorano la posizione del giudicato. Queste aggravanti possono riguardare i danni derivati da furto o la violenza usata e le sue conseguenze.
Come per gli atti vandalici, un bene può essere assicurato contro il furto.

Atti vandalici - Differenza tra furto e atti vandalici
Edifici abbandonati o sfitti sono spesso obiettivo di atti vandalici.

Un atto vandalico è il danneggiamento di un bene pubblico o privato da parte di uno o più soggetti definiti vandali al solo fine ludico, cioè senza uno scopo che non sia quello di divertirsi.
Spesso si sente parlare di atti vandalici nel contesto delle assicurazioni. Si tratta proprio di una protezione monetaria contro i danni immotivati da parte di malintenzionati principalmente su beni mobili come vetture anche se non è rara l’assicurazione contro atti vandalici su edifici.
E’ importante sapere che il danneggiamento subito da un mezzo da parte di un altro mezzo anonimo o fuggito è solitamente considerato dalle assicurazioni come danno da circolazione e non atto vandalico.
Gli atti vandalici ai danni dei beni pubblici sono una grande piaga sociale perché difficili da gestire; inoltre incidono in modo decisivo sulle casse dell’amministrazione senza contare il pesante danno d’immagine ai luoghi e alle opere che lentamente e non sempre possono essere restaurati in breve tempo.