Differenza tra frigo no frost e ventilato

IN BREVE

Il frigo no frost, letteralmente “senza brina o ghiaccio” possiede un particolare sistema, presente sia nel vano frigorifero che nel vano congelatore, che consente di tenere sotto controllo l’umidità dell’aria, in modo tale che lo sbrinamento avvenga in modo automatico. Nel sistema ventilato, grazie alla presenza di una ventola, l’aria fredda si disperde con uniformità e con essa l’umidità necessaria per la conservazione degli alimenti; inoltre la temperatura dei vani viene ripristinata velocemente dopo l’apertura dello sportello.

No-frost - Differenza tra no frost e ventilato
Un frigorifero no-frost della Franke.

Il sistema no-frost è una tecnologia di refrigerazione utilizzata per i frigoriferi, ma che trova i suoi maggiori vantaggi nei congelatori; essa consente lo sbrinamento automatico del vano freezer e garantisce una temperatura interna più omogenea tra tutti i vani.  Infatti all’interno delle apparecchiature no-frost vi è un sistema di ventilazione forzata che, attraverso appropriati collegamenti, permette al freddo di raggiungere velocemente ogni scomparto e di distribuirsi in modo uniforme all’interno del vano. Il termine “no-frost” significa letteralmente “no ghiaccio“, dall’inglese, infatti questo tipo di apparecchi non producono brina e non necessitano dunque di essere sbrinati. Il  sistema è caratterizzato dalla presenza di un motore e di un doppio evaporatore che alimentano le due celle, quella del frigorifero e quella del congelatore; le temperature ed il funzionamento delle celle sono indipendenti l’una dall’altra. Durante questo processo il gas refrigerante espelle il calore e l’aria fredda viene immessa nelle celle da un sistema di ventilazione che elimina l’umidità ed impedisce la formazione di brina nel congelatore, mentre la mancanza di umidità nella cella frigo evita la proliferazione di muffe e cattivi odori.

Ventilato - Differenza tra no frost e ventilato
Un frigorifero ventilato della Bompani.

I frigoriferi con sistema di raffreddamento ventilato consentono una ripartizione omogenea della temperatura nei diversi ripiani, come per quelli no-frost, ma mantengono un tasso di umidità superiore e più appropriato per la conservazione di alimenti freschi come frutta e verdura. Inoltre, il sistema ventilato consente un rapido ripristino della temperatura interna a seguito dell’apertura della porta del frigorifero. Con l’ausilio della ventola, posta all’interno del vano frigo, l’aria viene fatta circolare e distribuita in modo più uniforme all’interno della cella, cercando di rendere la temperatura il più uguale possibile su tutti i ripiani, tuttavia la parte alta rimane sempre un po’ meno fredda rispetto a quella bassa. Pertanto in caso di consumo frequente di alimenti freschi, per la sua praticità, è preferibile orientarsi verso un ventilato. Esistono inoltre alcuni frigoriferi che possiedono anche uno o più cassetti in grado di assicurare una temperatura molto vicina allo 0°, permettendo così di raddoppiare il tempo di conservazione di alimenti delicati come la carne ed il pesce.