Differenza tra Fascismo e Comunismo

IN BREVE

Il comunismo propone la comunanza dei mezzi di produzione e l’organizzazione collettiva del lavoro.
I valori fondanti del comunismo sono la consapevolezza di classe, il ripudio della proprietà privata e la rivoluzione.
Il fascismo descrive sé stesso come una terza via alternativa a capitalismo liberale e comunismo marxista.
Dio, Patria e Famiglia sono i più alti valori riconosciuti dal pensiero fascista.

Fascismo - Differenza tra Fascismo e Comunismo
Il gerarca fascista Mussolini mentre saluta la folla.

Il Fascismo descrive sé stesso come una terza via alternativa al capitalismo liberale e al comunismo marxista.
Il Fascismo è un’ideologia politica di carattere nazionalista, autoritario e totalitarista che naque in Italia nel XX secolo principalmente per iniziativa di Benito Mussolini. Diversi altri movimenti e partiti si sono poi ispirati alla stessa ideologia.
L’ideologia fascista, sostiene che una nazione necessiti  di una dirigenza forte, di un’identità collettiva e  di violenza per mantenersi in vita. Vi è un forte rifiuto dell’individualismo sia in capo sociale che artistico.
Dio, Patria e Famiglia sono i più alti valori riconosciuti dal pensiero fascista.

Comunismo - Differenza tra Comunismo e Fascismo
Il filosofo Karl Marx sulle cui teorie si è fondato il Comunismo.

Il Comunismo è un pensiero filosofico, sociale, politico ed economico che propone una prospettiva di una stratificazione sociale egualitaria: propone la comunanza dei mezzi di produzione e l’organizzazione collettiva del lavoro.
Si sviluppa dai tre dettami della rivoluzione francese: eguaglianza, fratellanza e libertà, anche se su come il comunismo interpreti quest’ultimo ci sono grosse riserve.
Marx ed Engels, fondatori del pensiero comunista, non ritengono il comunismo un principio filosofico, nè tanto meno un’utopia, ma il necessario epilogo del modello capitalista.
I valori fondanti del Comunismo sono la consapevolezza di classe, il ripudio della proprietà privata e la rivoluzione.