Differenza tra Eurobond e MES

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IN BREVE

Gli Eurobond o Eurobbligazioni sono uno strumento di debito finanziario ipotetico condiviso da tutti gli Stati membri, mentre il MES è un’organizzazione intergovernativa europea con l’obiettivo di salvaguardare la stabilità della zona euro facendosi carico di interventi mirati su ogni Stato in difficoltà nella raccolta di risorse avvalendosi di diversi strumenti finanziati da un fondo partecipato da tutti i membri.


Gli Eurobond sono uno strumento ipotetico molto discusso.

Gli Eurobond sono delle obbligazioni ipotetiche che verrebbero emesse a livello europeo consentendo di affrontare in modo calmierato e distribuito il debito pubblico dei Paesi membri.

Rispetto ai bond più comuni, cioè emissioni di obbligazioni su debito di un solo stato, gli Eurobond godrebbero della suddivisione del rischio e della credibilità di tutti gli Stati membri: questo è uno degli aspetti che crea più discussione nell’eurogruppo.

Infatti se un paese i cui bond, che ricordiamo essere prestiti per finanziare il funzionamento di uno stato, solitamente devono garantire tassi di interesse maggiore per essere venduti, vedrebbe negli Eurobond la possibilità di ricevere finanziamenti agevolati.

Al contrario un paese forte che godendo di buona reputazione sui mercati riesce a ottenere prestiti a tassi molto bassi, vede negli Eurobond uno strumento penalizzante.

Durante l’emergenza del Nuovo Coronavirus, è stata avanzata la proposta di emettere dei Coronabond, ossia degli Eurobond finalizzati a supportare lo sforzo degli Stati nella lotta alla pandemia del 2020.

Il logo del MES che mostra le lettere nell’ordine inglese, ossia ESM.

Il MES, acronimo di Meccanismo Europeo di Stabilità e in inglese ESM, è un organo europeo attivo dal 2012 con l’indirizzo di intervenire in supporto di uno Stato membro in difficoltà nella raccolta di risorse o in crisi finanziaria con misure e strumenti adatti alla situazione in caso.

Il MES viene finanziato dai singoli stati in proporzione alla loro importanza e forza economica: ad esempio l’Italia contribuisce al fondo di base circa al 18%, mentre la Germania con il 27%.

Tra i diversi strumenti che il MES può utilizzare a seconda del tipo di situazione che si trova ad affrontare, ci sono prestiti diretti, ricapitalizzazione indiretta delle banche,linee di credito, acquisto di titoli sul mercato e altri ancora: solo i primi due al momento sono stati utilizzati.

A garanzia di un intervento di stabilizzazione, il MES richiede allo Stato in necessità garanzie e impegni nella gestione, monitoraggio e consolidamento dei conti pubblici o rigide riforme nel sistema finanziario, aspetti che spesso sono fonte di forti polemiche.

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