Differenza tra elezioni e referendum

IN BREVE

Le elezioni e il referendum sono strumenti di espressione di un elettorato chiamato nel primo caso a scegliere i propri rappresentanti a diversi livelli e secondo regole definite e condivise, mentre nel secondo caso ad esprimersi in modo diretto su una questione proposta nel quesito del referendum.

Elezioni - Differenza tra elezioni e referendum
Il 2016 è stato dominato dalle elezioni per il 45° Presidente degli Stati Uniti.

Le elezioni sono un sistema di scelta o strumento politico organizzato e definito secondo regole condivise dal gruppo di elettori, anch’esso definito e regolato.
Le elezioni fanno parte della vita pubblica politica in quanto permettono agli elettori di esprimere le proprie scelte con il voto riconosciuto e garantito.
Nelle principali società le elezioni sono alla base del sistema democratico, secondo regole e soluzioni diverse per paese, per istituire i rappresentanti territoriali, regionali o nazionali.
In Italia si riconoscono tre principali tipi di elezioni: le elezioni primarie, le elezioni politiche e le elezioni amministrative.
Se le primarie servono ad eleggere un candidato all’interno di uno stesso gruppo politico, le elezioni politiche e quelle amministrative hanno la funzione di eleggere rispettivamente i rappresentanti nazionali (Camera e Senato) e i rappresentanti territoriali (amministratori locali come sindaco, consigliere comunale, presidente e consigliere regionale).

Referendum - Differenza tra elezioni e referendum
Il grafico dell’esito finale del referendum sulla Brexit creato dalla BBC.

Il referendum è uno strumento definito di “democrazia diretta“, attraverso il quale gli elettori sono chiamati a esprimersi, di norma con un “sì” o un “no”, su una determinata materia o questione.
Esistono diversi tipi di referendum che si differenziano per tipo di azione proposta al corpo elettorale.
Tra i più citati ricordiamo i referendum abrogativi,che hanno lo scopo di richiedere l’abrogazione di una legge in atto, e i referendum propositivi, che al contrario propongono una nuova legge.
A seconda del tipo di referendum vale o meno il raggiungimento del quorum, ossia del raggiungimento del 50% +1 del corpo elettorale chiamato alle urne.
Importanti, anche che se non vincolanti per il Governo, sono i referendum consultivi, usati per conoscere il parere dell’elettorato in merito ad una questione.
Esempio celebre di referendum consultativo è stato quello che si è svolto nel Regno Unito il 23 giugno 2016 rinominato Referendum sulla Brexit.
Con il referendum il popolo può essere chiamato a scegliere sulla forma di stato (i.e. Monarchia o Repubblica)