Differenza tra dottore e medico

IN BREVE

Il Dottore è una persona che ha conseguito un titolo di studio universitario che ne attesta l’iter formativo, l’impegno e gli studi. E’ un titolo riconosciuto e protetto a livello legale e permette, a seconda dell’ambito di studi, di accedere a diverse professioni.
Il Medico è un Dottore ed ha quindi conseguito almeno una laurea in medicina, ma per essere abilitato alla professione, il medico deve superare un esame statale ed essere iscritto ufficialmente nell’Albo.
Culturalmente essendo la figura del medico molto rispettata e importante, gli veniva accomunata l’immagine del sapiente andando a sovrapporre i significati di Dottore e Medico. Ancora oggi il medico viene comunemente chiamato dottore.

Dottore - Differenza tra medico e dottore
Un Medico è un Dottore laureato in Medicina.

Dottore è un termine che deriva da dotto, ossia preparato, sapiente e rappresenta una persona in possesso di un determinato titolo di studio che ne certifichi l’iter formativo, l’impegno e i risultati conseguiti.
In Italia chiunque concluda con successo un percorso di studio universitario, sia questo di laurea, di laurea specialistica o di dottorato di ricerca, può definirsi e firmarsi come Dottore o Dottoressa.
Il titolo di Dottore permette di partecipare a concorsi e di accedere alle graduatorie come parte di requisiti richiesti per un determinato posto di lavoro sia questo in ambito pubblico che privato.
Il titolo ha pertanto valore legale ed il suo uso è regolamentato dalla legge che punisce chi ne abusa, chi si firma Dottore senza esserlo o chi si presenta come tale.
Essendo comunque un certificato di onorabilità, sono stati escogitati diversi modi per conseguire il titolo di Dottore in paesi diversi dall’Italia, pagando un prezzo per una certificazione che in sé non ha valore.

Medico - Differenza tra dottore e medico
Due medici chirurghi durante un’operazione.

Il termina Medico rappresenta un professionista nel campo della Medicina provvisto di una o più Lauree che ne attestino il percorso formativo e l’abilitazione pubblica alla professione.
L’iter formativo di un medico è particolarmente lungo e complesso ed è costituito da un minimo di 6 anni per la Laurea in Medicina a cui aggiungere gli anni di un’eventuale Laurea specialistica o di Dottorato di ricerca.
Come per altre professioni come l’avvocato, lo psicologo o l’architetto, il medico deve affrontare e superare un esame di stato che lo abiliti alla professione e gli permetta di essere ufficialmente iscritto all’Ordine dei Medici. e di conseguenza esercitare.
Inoltre la professione in Italia e in molti altri paesi richiede una continua formazione per mantenere aggiornate le conoscenze del medico; questo aggiornamento viene gestito e garantito con convegni, corsi e seminari che forniscono crediti formativi riconosciuti e registrabili.