Differenza tra diritti e doveri

IN BREVE

I diritti solo le libertà che spettano alla singola persona e che devono essere rispettate, ad esempio il diritto allo studio, la libertà di pensiero e di stampa, ecc. Invece i doveri sono i vari comportamenti che ogni persona è obbligata a tenere o evitare, per non ledere la libertà delle altre persone, ad esempio il dovere di mantenere i propri figli o di pagare le tasse. Sia i diritti che doveri sono normati dalla legge.

Diritti - Differenza tra diritti e doveri
Dopo le violenze della II Guerra Mondiale, nel 1948 venne firmata a Parigi da molti paesi la Dichiarazione universale dei diritti umani.

I diritti dell’uomo sono le libertà riconosciute al singolo come persona; i diritti rappresentano una sorta di concezione filosofica-politica. I diritti umani sono diritti che spettano a ciascun individuo in quanto essere umano: non dipendono dalla razza, dalla religione, dalla lingua, dalla provenienza geografica, dall’età o dal sesso. Sono diritti fondamentali, universali, inviolabili e indisponibili. Il primo documento che contiene un elenco di tali diritti è la Convenzione Universale dei diritti dell’uomo, proclamata nel 1948. In realtà nel corso della storia la definizione di “diritti umani” è stata, ed è tuttora, in continua evoluzione. Nell’antica Grecia, così come nell’antica Roma, esistevano dei diritti che però venivano riconosciuti solamente a certe categorie di individui. Così succedeva anche nel periodo del feudalesimo, esistevano infatti delle forti disparità tra soggetti appartenenti alle differenti classi sociali (ad esempio schiavi e nobili). Anche la “Magna Charta Libertatum” (1215) e l’”Habeas Corpus” (1679), spesso indicati come i progenitori documenti di tutela dei diritti dell’uomo, in realtà riservavano la tutela solo ad alcune fasce di popolazione. Solamente con la “Dichiarazione d’indipendenza delle colonie americane” (1776) e con la “Dichiarazione francese dei diritti dell’uomo e del cittadino” (1789) si ha una svolta; esse infatti riconoscono una serie di diritti a tutti i cittadini. Ma il concetto di diritti umani universali, riconosciuti cioè a tutti gli uomini, viene definito per la prima volta dalla “Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo“, proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1948 (ONU). I diritti dell’uomo vengono classificati in sei grandi gruppi: dignità, libertà, uguaglianza, solidarietà, cittadinanza, giustizia. Tra i diritti fondamentali dell’essere umano si possono ricordare il diritto alla libertà individuale, il diritto alla vita, il diritto all’autodeterminazione, il diritto a un giusto processo, il diritto ad un’esistenza dignitosa, il diritto alla libertà religiosa, con il conseguente diritto a cambiare la propria religione, oltre che, di recente tipizzazione normativa, il diritto alla protezione dei propri dati personali (privacy).

Doveri - Differenza tra diritti e doveri
E’ dovere di ogni cittadino italiano prestare soccorso in caso di incidente o ferimento.

Quando si parla di dovere si indica un obbligo, solitamente imposto da una norma, e non una possibilità; obbligo di dire o fare qualcosa, cioè di comportarsi in un determinato modo. Poiché esistono diversi tipi di norme (giuridiche, morali, religiose ecc.), si avranno altrettanti tipi di dovere. Inoltre vengono fatte due grandi distinzioni dei doveri: si suole usare l’espressione dovere morale (o autoimposizione) quando l’obbligo è lasciato alla libera scelta dell’individuo e non è legalmente prevista alcuna sanzione statale in mancanza di adempimento dell’obbligo (bensì solo una sanzione morale); si suole invece usare l’espressione dovere legale o giuridico (o eteroimposizione) quando l’obbligo è chiaramente espresso dalla legge. Il dovere può essere positivo, quando il comportamento imposto dalla norma consiste in un fare o dare (detto anche comando), oppure negativo, quando invece consiste nel non fare qualcosa (i cosiddetti divieti). È detto illecito il comportamento che costituisce violazione del dovere, cui l’ordinamento giuridico ricollega una sanzione. In realtà il dovere legale è tale solo nei limiti entro i quali rispecchia quelli che sono i doveri morali; deve esserci, infatti, sempre il rispetto delle altre persone.