Differenza tra dignità e orgoglio

IN BREVE

Dignità e orgoglio sono due sensazioni personali dell’uomo.
La dignità è un senso di rispetto verso se stessi che porta la persona a comportarsi in modo umano e degno senza umiliarsi.
L’orgoglio è un senso che si fonda sulla fiducia nelle proprie capacità e sulla consapevolezza, fondata o meno, di poter raggiungere determinati scopi

Dignità - Differenza tra dignità e orgoglio
Spesso si parla di dignità mana in riferimento a lavori e condizioni sociali precarie.

La dignità è quel senso di rispetto che una persona prova nei confronti di se stesso, delle sue azioni e in generale della sa vita.
La dignità viene spesso chiamata in causa quando si accusa qualcuno di non averne, indicando un comportamento lesivo dell’immagine o del rispetto verso se stessa, privo di contegno.
La dignità viene anche utilizzata come sinonimo di umanità e di ciò che è considerabile minimamente umano.
Può essere usata, quindi, per descrivere azioni, luoghi o trattamenti degni di essere accostati all’ideale di uomo come ad esempio “un appartamento dignitoso” o “orario di lavoro dignitoso” o ancora “una morte dignitosa“.

Orgoglio - Differenza tra dignità e orgoglio
Nella premiazione da MVP di Kevin Durant era evidente l’orgoglio espresso dalla famiglia verso il giocatore e vicevera.

L’orgoglio è un senso che una persona prova verso di sé o verso terzi nel credere nelle proprie o altrui capacità e provando un senso di soddisfazione nel vedere le proprie aspettative raggiunte o superate.
L’orgoglio , per questo, è anche critico nei confronti delle sconfitte e può, in senso figurato, essere ferito.
L’orgoglio è una sensazione importante nelle relazioni: un legame basa molto della sua funzionalità sull’orgoglio che una persona prova nei confronti dell’altra; basti pensare all’orgoglio che un genitore prova nel confronto del figlio o della figlia e viceversa.
Se la maggior parte delle volte l’orgoglio è una sensazione positiva, agli estremi può essere controproducente e portare a superbia o arroganza.
Quando qualcuno non viene trattato in modo dignitoso è spesso l’orgoglio a fargli rifiutare l’intera situazione.