Differenza tra delega e procura

IN BREVE

In materia di diritto amministrativo la delega consiste nel conferire un potere di azione amministrativa da un soggetto che ne è titolare (delegante) ad un altro soggetto (delegante), che ne acquisisce temporaneamente il potere. Invece con il termine procura si intende l’atto, con cui un soggetto (rappresentato) conferisce il potere di compiere atti giuridici in suo nome e nel suo interesse ad un altro soggetto (rappresentante).

Delega - Differenza tra delega e procura
Una delega dell'Università La Sapienza di Roma.

La delega è un provvedimento amministrativo che consiste nell’attribuzione di un potere da un soggetto che ne è titolare per legge (solitamente un’autorità amministrativa), ad un altro soggetto che ne è sprovvisto. Il soggetto che delega l’altro viene chiamato delegante, e può agire solamente nell’ambito della propria competenza, inoltre rimane comunque titolare del potere anche in seguito alla delega. Il soggetto al quale viene affidato il potere prende, invece, il nome di delegato.  Le caratteristiche della delega sono:

– è un atto dispositivo di un soggetto nei confronti di un altro;

– presuppone la competenza a provvedere su un determinato oggetto;

– è revocabile dal delegante.

Talvolta in materia di diritto commerciale viene utilizzato il termine delega come sinonimo improprio di procura.

La procura è l’atto mediante il quale un soggetto conferisce ad altro soggetto il potere di agire in suo nome e conto nel compimento di atti giuridici i cui effetti sorgeranno direttamente in capo al rappresentato. Il primo soggetto prende il nome di rappresentato, mentre il secondo viene chiamato rappresentante, in funzione del rapporto che vige fra i due. La procura può essere di due tipi, a seconda che venga conferita per lo svolgimento di una specifica attività oppure se si riferisce ad un ambito più generale.

procura generale: il rappresentato affida al rappresentante la gestione di tutti i suoi affari, sia presenti sia futuri; questo tipo di procura viene rilasciata a tempo indeterminato ed è efficace fino alla sua revoca;

procura speciale: il rappresentato affida al rappresentante la gestione di uno specifico affare o parte di essi; questa cessa di avere efficacia nel momento in cui l’incarico particolare per il quale è stata rilasciata si conclude.

Dunque vi sono diversi modi con i quali la procura si può estinguere, ovvero con il compimento degli atti per cui era stata conferita la procura, con la morte del rappresentante o del rappresentato, con la revoca da parte del rappresentato, o infine con la rinuncia da parte del rappresentante o con il fallimento del rappresentato.