Differenza tra dato e informazione

IN BREVE

Dato e informazione sono spesso utilizzati come sinonimi, ma in realtà i due termini, dal punto di vista informatico, possiedono un significato differente; infatti l’informazione è il risultato di una elaborazione dati. Pertanto il dato è un elemento conosciuto, un’informazione grezza o elementare ed è solitamente costituito da simboli che devono essere elaborati. Mentre invece l’informazione è un elemento, che deriva dall’elaborazione di più dati e che permette di venire a conoscenza di qualcosa.

Dato - Differenza tra dato e informazione
Un CD è un contenitore di dati da cui trarre informazioni.

Il termine dato deriva dal latino “datum“, che significa letteralmente “fatto”. I dati, nell’ambito informatico, possono presentarsi sotto forma di  numeri, lettere dell’alfabeto, immagini, suoni, simboli ecc., ai quali viene attribuito un significato, affinché rappresentino una realtà . L’elaborazione di più dati, che può avvenire attraverso un elaboratore elettronico (ad esempio un computer) consente di ottenere una o più informazioni, che vengono a loro volta utilizzate per raggiungere altri scopi. Ad esempio, il dato numerico 20 non ha alcun significato da solo, ma ne assume uno se viene associato al fattore “età“. L’insieme di più dati possono essere conservati all’interno di file o di database, ovvero di banche dati.I dati vengono solitamente memorizzati in appositi dispositivi hardware di  ed organizzati all’interno di archivi informatici.  Inoltre i dati possono anche essere presenti su altre tipologie diverse di supporti, come quello cartaceo, magnetico (floppy disk), ottico (CD), come ad esempio i dati contenuti in un libro, in una videocassetta ecc. I dati si possono suddividere in diverse categorie:

– dati semplici: una parola, un numero, un segno;

– dati complessi: sono composti da più dati semplici;

– dati digitali: sono grandezze che assumono valori all’interno di un insieme di dimensioni discrete; un esempio di dato digitale può essere il bit, il quale può assumere il valore binario “0” oppure il valore binario “1”;

– dati analogici: sono grandezze che assumono valori in un insieme continuo, come ad esempio il voltaggio misurato da un voltometro elettrico o i segnali elettrici prodotti dalle onde sonore di un suono.

Si definisce informazione il risultato derivante dall’interpretazione di un insieme di dati, che è finalizzata all’apportare un incremento delle conoscenze di un soggetto. Il termine deriva dal latino e significa “dare forma alla mente”, ossia “insegnare” e rappresenta un insieme di dati, i quali possono essere numeri, immagini o parole, che assumono un significato ben preciso, se collocati in uno specifico contesto. Quando si parla di informazione, di solito ci si riferisce a telegiornali, giornali, siti internet, blog, o trasmissioni televisive che parlano di temi specifici; ma non si tratta solo di questo, si tratta più in generale di qualunque notizia, comunicazione scritta o orale, il cui obiettivo finale è quello di essere utile in un processo decisionale. Le informazioni per essere assimilate devono innanzitutto essere prodotte, e devono essere in grado di raggiungere il destinatario al quale sono rivolte; negli ultimi anni lo sviluppo della tecnologia, televisione, giornali, radio e soprattutto l’avvento di internet, hanno fatto si che il concetto di informazione è diventato ancora più ampio rendendone lo scambio sempre più veloce.