Differenza tra Dante e Boccaccio

IN BREVE

Le differenze tra DANTE ALIGHIERI e GIOVANNI BOCCACCIO sono molteplici e derivano, maggiormente, dalle influenze sociali, politiche e culturali del contesto in cui i due autori si sono trovati a vivere e crescere.

Dante Alighieri
Dante Alighieri da Wikipedia.it

Dante Alighieri nasce a Firenze, presumibilmente tra il 22 maggio e il 13 giugno 1265. E’ poeta, scrittore, uomo politico e autore di quell’opera che viene considerata tra i maggiori capolavori della letteratura a livello mondiale: la ‘Divina Commedia‘, ad oggi la più lunga opera italiana mai scritta. Nella ‘Divina Commedia’ viene raccontato un viaggio immaginario affrontato da Dante stesso nei tre regni dell’aldilà, Inferno, Purgatorio e Paradiso. Dante è un politico attivo, inserito all’interno della lotta tra Guelfi e Ghibellini della Firenze di fine 1200. Schierato con i Guelfi, crede fermamente nei valori della Chiesa ed è radicato al suo tempo. La sua immagine di donna, Beatrice, è una creatura angelica, eterea, la cui vicinanza lo avvicina al Paradiso.

Giovanni Boccaccio
Giovanni Boccaccio da Wikipedia.it

Giovanni Boccaccio nasce a Firenze nel 1313 in un contesto famigliare borghese. Trascorre la sua giovinezza a Firenze, seguendo poi il padre alla corte napoletana di Roberto d’Angiò nel 1327. La sua formazione si costruisce quindi in un ambiente di corte, e questo dà vita a una cultura superficiale ma di largo respiro. Si appassiona ai testi classici e non vi cerca interpretazioni allegoriche ma li analizza cercando di ricavarne il vero significato.
La sua opera più importante è il “Decameron” che narra la storia di dieci giovani che, durante l’epidemia di peste del 1348, decidono di sfuggire alla malattia rifugiandosi sulle colline fuori Firenze. Durante questa sorta di esilio, i ragazzi si intrattengono inventando a turno novelle. Cento di esse compongono appunto il “Decameron” (il cui nome fa riferimento ai dieci giorni in cui furono inventate le novelle: una a testa per ogni giovane, per dieci giorni). Temi principali delle novelle sono l’amore, la fortuna, la galanteria, la furbizia. La forma innovativa dell’opera, che include novelle in una macro-novella, e che inizialmente portò numerose critiche all’autore, ha successivamente decretato il grande successo di Boccaccio a livello internazionale.