Differenza tra cupola e cappella

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IN BREVE

La cupola è una struttura che copre con una costruzione a volta o a calotta un’area di un edificio laico o religioso.
La cupola è composta solitamente da tre elementi: il tamburo, la calotta e la lanterna.
La cappella è una piccola struttura o edificio religioso dedicato a funzioni ristrette o alla sepoltura di salme. La cappella può essere indipendente o integrata in altre strutture laiche o religiose come chiese, scuole, case, castelli, monasteri o caserme.
Dunque è possibile che una cappella abbia una piccola cupola o che sia ospitata in una struttura che possiede una cupola.


L’imponente cupola del Duomo di Firenze svetta sulla città.

Una cupola è una struttura architettonica complessa che copre un edificio o un’area di esso con una calotta o una volta.

Ci sono molti tipi di cupola che nascono da piante quadrate, tonde, semicircolari e che crescono verso l’alto facendo uso di tecniche ed elementi architettonici differenti come pennacchi, archi e scale.

Una cupola può essere composta da 3 elementi. Il tamburo è la struttura che innalza la cupola dal piano del tetto, la calotta, ossia la parte curva che effettivamente copre l’area sottostante, e la lanterna, elemento posto alla cima della cupola con aperture per far entrare la luce e che non di rado ospita anche balconi e balaustre.

Sopra la lanterna della cupola è spesso presente un elemento decorativo, come una croce, un pennacchio o una statua. Ovviamente la cupola è una struttura usata in in costruzioni sia laiche che religiose, non di rado la parte interna è decorata e ve ne sono costruite in muratura come in acciaio e vetro.

Una suggestiva cappella in montagna.

La cappella è un piccolo edificio adibito al culto, dalle dimensioni che spesso si adattano all’ambiente o alle strutture limitrofe.

La cappella può essere dedicata alla sepoltura di salme e può essere una struttura indipendente o integrata all’interno di altre costruzioni laiche o a loro volta di culto come case, castelli, caserme, cimiteri o monasteri.

In molte chiese è presente una cappella separata, spesso in una nicchia, dedicata ad una figura religiosa particolare e nella quale celebrare funzioni più ristrette.

Non è raro trovare una cappella in case signorili per permettere ai nobili che vi abitavano di poter vivere la propria religiosità in totale indipendenza e privacy oltre che essere simbolo di prestigio e potere.

La cappella è anche stato un modo per piccole comunità montane o di campagna di esprimere la propria devozione anche lontano dalle chiese principali.

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