Differenza tra corna e palchi

IN BREVE

Si fa spesso confusione tra palchi e corna, che sono però strutture ben diverse tra loro. Le corna sono tipiche dei bovidi, per intenderci animali come le vacche, capre, stambecchi e camosci, e sono vere e proprie corna ossee permanenti, cioè sono fisse. Le corna crescono per tutta la vita dell’animale e sono presenti sia nei maschi che nelle femmine, benché meno sviluppate in quest’ultime. I cervidi (caprioli, cervi e daini) possiedono invece i cosiddetti palchi, i quali sono temporanei e stagionali. A differenza infatti delle vere corna dei bovini, si staccano e cadono ogni anno, per poi ricrescere ed essere sostituite da quelle nuove nella stagione successiva; i palchi sono presenti solo nei maschi con qualche eccezione. In entrambi i casi hanno funzione di attirare i membri dell’altro sesso durante il periodo della riproduzione oltre che l’ovvia funzione di difesa.

Corna - Differenza tra corna e palchi
Uno splendido bisonte di cui si intravedono le possenti corna.

Le corna sono strutture ossee caratteristiche di quegli animali che appartengono alla famiglia dei bovidi, dei quali fanno parte animali selvatici come camosci, stambecchi, mufloni oppure animali da allevamento, come le capre e le mucche, il cui vero nome scientifico in realtà è vacche. Le corna dei bovini, come anche quelle dei rinoceronti (che però sono composte da cheratina), presentano al loro interno una cavità che serve per contenere il midollo;le corna sono inoltre strutture permanenti e crescono sia agli animali di sesso maschile che in quelli di sesso femminile, nelle quali però sono molto meno sviluppate. Il motivo per il quale le vacche in allevamento si presentano senza corna è perché i vitelli vengono privati di esse subito dopo la nascita, prima ancora che si possano sviluppare, semplicemente per motivi di sicurezza.
Le corna hanno la funzione di attirare gli animali della stessa specie al fine della riproduzione e vengono inoltre utilizzate per determinare la gerarchia sociale ed eventualmente per difendersi. Nel camoscio le corna vengono anche dette stanghe o trofeo e sono più lunghe e incurvate nei maschi piuttosto che nelle femmine; negli stambecchi le corna sono fissate su una struttura chiamata cavicchia ossea e nei maschi possono superare il metro di lunghezza mentre nella femmina sono circa la metà. In entrambe le specie è possibile determinare l’età dell’animale in base alla lunghezza delle corna, in quanto queste continuano a crescere nell’arco della loro vita.

Palchi - Differenza tra corna e palchi
Un possente alce si riposa. Sulla sa testa si possono notare i palchi.

I palchi, sono quelle strutture ossee ramificate, chiamate erroneamente nel gergo comune “corna” e caratteristiche degli animali appartenenti alla famiglia dei cervidi, come i caprioli, i daini e i cervi. I palchi, detti anche trofei, crescono solamente negli esemplari maschi, ad eccezione delle renne e dei caribù, e sono considerati degli organi sessuali secondari in quanto hanno principalmente una funzione di richiamo verso le femmine durante il periodo degli amori. Esse vengono attratte dai maschi che possiedono il palco più possente e ben sviluppato.
I palchi possono inoltre essere utilizzati durante le lotte con altri esemplari maschi che si contendono l’accoppiamento con la femmina. I palchi hanno una struttura ossea singolare, in quanto non possiedono nessun rivestimento corneo, ma la loro particolarità è che sono caduchi, cioè si staccano e cadono ogni anno, per poi ricrescere nuovamente l’anno successivo.
A seconda della specie i palchi vengono persi intorno al mese di febbraio incominciando quasi subito a ricrescere per la successiva stagione dell’amore. Durante il periodo invernale dunque i cervidi sono privi di palchi, i quali sarebbero oltretutto un ostacolo per far fronte ai mesi freddi in quanto il loro peso comporterebbe un maggior dispendio di energia e difficoltà nei movimenti. Questi animali devono inoltre nutrirsi abbondantemente durante questo periodo per favorirne il processo di ricrescita. Durante questa la fase i primi accenni di palchi sono ricoperti da un rivestimento cutaneo chiamato velluto, che ha la funzione di proteggerli e nutrirli. Questo strato è percorso da vasi sanguigni che apportano nutrimento e ormoni necessari al loro sviluppo. Alla fine di agosto i palchi perdono il velluto che si secca e grazie allo strofinio operato degli animali stessi contro gli alberi cade a terra.
Molte persone tendono a collezionare i palchi dei cervidi senza per forza cacciare gli animali, ma semplicemente raccogliendo quelli ritrovati nei boschi dopo la loro caduta.